Manovra, servono 30 miliardi: all’appello ora ne manca la metà
Le priorità fissate dal governo su cuneo fiscale e legge Fornero rendono impraticabile il taglio delle accise sul carburante.
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Le priorità fissate dal governo su cuneo fiscale e legge Fornero rendono impraticabile il taglio delle accise sul carburante.
Il capo del Mef avverte: «Sarà complicata, non si potrà fare tutto». Poco utilizzabili le risorse dell’imposta sugli extraprofitti delle banche. E sulle pensioni ammette: «Con questa natalità nessuna riforma regge».
Dopo l’accordo tra il Tesoro italiano e il fondo Usa Kkr, la partita finanziaria diventa politica: probabile un incontro del governo con il primo azionista francese. Che ieri ha giudicato il patto in modo positivo.
Norma in Gazzetta: 60 giorni per trovare un compromesso. Gli istituti vorrebbero uno sconto fiscale sul prelievo per ridurre del 30% l’impatto. Il governo si tiene cauto e non stima il gettito. Novità: chi estingue in anticipo un prestito ha…
Il premier non ne fa un problema di gettito, bensì di equità: così stoppa Fi e respinge gli attacchi del Pd sulla povertà.Con il tetto annunciato da Giancarlo Giorgetti impatto «morbido» per gli istituti. Credem avrebbe dovuto pagare 216 milioni…
Sul meno 0,3% nel secondo trimestre pesano i fattori esogeni: recessione tedesca, stretta Bce e rincari causa guerra. Eppure con Giorgia Meloni la Borsa è esplosa, lo spread è sceso e le banche sono più solide. Giù l’inflazione.
Un giudice nega la «discontinuità» tra vecchia e nuova compagnia di bandiera e impone a quest’ultima di riassumere i cassintegrati (con tanto di stipendi arretrati). Un precedente che può minare l’accordo.
Durante l’assemblea, l’Abi apre all’appello di Giancarlo Giorgetti. Ignazio Visco critico sulla scelta Bce di continuare con gli aumenti: già raddoppiati i pagamenti in ritardo. Nonostante lo strappo con Intesa, Antonio Patuelli mostra ottimismo sul rinnovo del contratto dei bancari.…
Il francese Bruno Le Maire è contrario a regole automatiche, mentre Christian Lindner chiede riduzioni del debito pari all’1% del Pil all’anno.
Dopo la bocciatura di giovedì, scuse pubbliche agli elettori per le assenze. Giancarlo Giorgetti: «Bene fuori e dentro l’Aula».I dem escono tre volte e poi votano contro il provvedimento per tagliare il cuneo fiscale.
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