Gas liquido, al di là della retorica. Parigi alza le importazioni da Mosca
Dai dati emerge che la Francia ne acquista circa un miliardo di metri cubi al mese.
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Dai dati emerge che la Francia ne acquista circa un miliardo di metri cubi al mese.
L’Ue vara un embargo del petrolio russo differito nel tempo e solo parziale. Effetti su Mosca? Tutti da verificare. Contraccolpi su di noi? Immediati: il prezzo dell’oro nero galoppa.Mario Draghi però canta vittoria perché si studierà la fattibilità del suo…
Frans Timmermans chiede il taglio dei consumi di gas per fiaccare Mosca. Eppure, quando Berlino ci stringeva accordi, era silente.Lo zar vara restrizioni sui conti di soggetti italiani nelle controllate locali di Intesa e Unicredit. Sanzioni europee in stallo. Vladimir…
Nessuna condivisione di debiti e immigrati, ma appena Germania & C. cominciano a vedere lo spettro della crisi energetica ecco che Bruxelles sbandiera la «solidarietà europea». Cioè: chi ha riserve e flussi dall’Africa (noi) deve cederne parte agli altri Paesi.
Nessuna condivisione di debiti e immigrati, ma appena Germania & C. cominciano a vedere lo spettro della crisi energetica ecco che Bruxelles sbandiera la «solidarietà europea». Cioè: chi ha riserve e flussi dall’Africa (noi) deve cederne parte agli altri Paesi.
L’Unione partorisce il nuovo regolamento sugli stoccaggi: obbligo di riempimento all’80% (che ci vede virtuosi, a differenza dei tedeschi) e aiuto a chi non può immagazzinare (che ci obbligherà a cedere 900 milioni di metri cubi a Grecia e Slovenia).
l premier in Usa non indossa l’elmetto: «Putin non può più vincere, è tempo di costruire la pace, lui e Washington devono mettersi al tavolo». Divergenze sull’energia: «Biden preferisce il tetto al petrolio».
Pronto il sesto pacchetto di misure. Vladimir Putin ferma l’export di materie prime ai Paesi ostili. E ora Berlino s’accorge che in base ai contratti pagherebbe il gas anche con l’embargo.
La misura incide sulle partecipate come Enel ed Eni e non ferma il caro prezzi.
Si stringe la tenaglia sui tedeschi: Deutsche Bank è nei guai per presunto riciclaggio dei soldi degli Assad, alleati del Cremlino. Christian Lindner giura: «Non pagheremo in rubli il metano». E il governo adesso è pronto a ritirare incarichi e…
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