Incontro fra Erdogan e Putin sul grano: «Decisioni positive»
Lo zar: «Non tutto è risolto ma ci sono progressi». L’Ue vuole allentare le sanzioni alle banche russe legate all’alimentare.
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Lo zar: «Non tutto è risolto ma ci sono progressi». L’Ue vuole allentare le sanzioni alle banche russe legate all’alimentare.
Dopo il doppio disastro nella corsa alle rinnovabili e lo stop al gas russo, la Commissione avvia consultazioni sulle regole per garantire l’approvvigionamento. È una mossa tardiva che non contempla nessuna autocritica.
Oggi a Praga il Consiglio europeo informale a 27 dal quale però non sono previste conclusioni. Italia e altri Paesi propongono un corridoio di prezzo che consenta al mercato di funzionare.
Svelato il progetto della Commissione in vista del Consiglio di domani: «Bisogna appiattire la curva dei consumi». Lo scopo: azzerare i flussi da Mosca a qualsiasi costo.
Acquisti di Lng cresciuti del 49% in sei mesi per rimpiazzare le forniture russe. E i Paesi poveri restano senza energia.
Mandati in segreto 2,2 miliardi anziché 0,7. L’Europa invierà 700.000 proiettili, però non rinnova il patto sul transito del metano in Ucraina. «Pronti a uno stop dei flussi».
Commissione prona a Berlino: tetto interno all’Ue, limitato al gas usato per l’elettricità. Assist Opec ai russi: produrrà meno barili.
Puntata speciale di Transatlantico: ospite del talk condotto da Daniele Capezzone negli Utopia studios, Valentino Valentini di Forza Italia: dibattito su crisi energetica, le risposte in Italia e in Ue, volata finale della campagna elettorale.
«Se Putin dovesse chiuderci il rubinetto del gas è chiaro che avremo un inverno difficile». Con questa dichiarazione, anche il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, è finalmente atterrato nel mondo reale.
L’esperto Davide Tabarelli: «Per contrastare l’inflazione bisognava aumentare l’offerta di energia, inutile adesso alzare i tassi di interesse».
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