Stop al libro sul woke in università
La casa editrice francese Puf annulla l’uscita del volume contro la deriva degli atenei. L’assessore verde-arcobaleno di Parigi rivendica l’involuzione ideologica della capitale.
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La casa editrice francese Puf annulla l’uscita del volume contro la deriva degli atenei. L’assessore verde-arcobaleno di Parigi rivendica l’involuzione ideologica della capitale.
Pure la Germania chiede meno regole all’Ue. L’asse franco-tedesco, però, non basta più.
Un sottile fil rouge collega Stati Uniti, Francia, Romania e Georgia: l’allergia di quanti si considerano progressisti e, dunque, per definizione migliori di tutti gli altri, al voto popolare.
In Corsica c’è un gran numero di cacciatori e di movimenti indipendentisti. Risultato: la sola volta che i musulmani attaccarono la polizia, il giorno dopo si videro bruciata la moschea. Servì da lezione e oggi non esistono quartieri inaccessibili ai…
Secondo indiscrezioni, Emmanuel Macron non avrebbe affidato l’incarico a Xavier Bertrand perché inviso alla destra. Che però voterà Mr. Brexit chiedendo che venga cambiata la legge elettorale e che si rivada alle urne nel 2025. Il neo premier in tv:…
La qualità dell’acqua non sale e la gara potrebbe diventare un duathlon. Gli organizzatori mettono le mani avanti: «Il meteo non si controlla». Atleti inferociti, il Coni media. Erdogan: «Immoralità anticristiane».
Raphaël Arnault è seguito dall’intelligence per la sua militanza violenta, Sébastien Delogu è uno spinto filopalestinese. Aymeric Caron sostiene gli islamici che minacciano di morte le insegnanti e Louis Boyard ha ammesso di aver spacciato droga.
Il leader del Rassemblement national rintuzza il tentativo dell’Eliseo di confermare Thierry Breton: «Non ha difeso gli interessi francesi». E i sondaggi la danno sempre in testa.
Nel forum pugliese l’Italia può stringere alleanze forti con Usa, Giappone e Regno Unito. Un modo per avere alternative alla morsa di Francia e Germania e non restare isolata negli investimenti soprattutto tecnologici.
Isis, Al Qaeda e altre sigle jihadiste danno l’ordine di colpire. Macron ostenta calma, ma alza la sicurezza al livello «emergenza attacco».
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