Dopo Berlino, pure Parigi mette soldi sull’energia. Il nostro governo ci pensa
Emmanuel Macron, come Olaf Scholz, sostiene le sue aziende nel silenzio Ue. È ora che l’Italia tiri dritto: il dl può entrare all’ultimo nel cdm.
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Emmanuel Macron, come Olaf Scholz, sostiene le sue aziende nel silenzio Ue. È ora che l’Italia tiri dritto: il dl può entrare all’ultimo nel cdm.
I magistrati europei bocciano i (brutali) respingimenti al confine. La sentenza dovrebbe spingere Parigi a collaborare con l’Italia.
Attacco al grido di «Viva Putin». Macron: «Reagiremo». I Paesi africani: «Reinsediate il presidente o useremo la forza».
Un uomo ha bruciato il libro con la «benedizione» dei giudici. Turchia furiosa: a rischio l’ingresso di Stoccolma nella Nato.Numerosi roghi e vandalismi nelle periferie di Parigi dopo che un poliziotto ha sparato a un 17enne che non si è…
Passa la mozione della maggioranza, appoggiata anche da Azione e Italia viva.
Il francese parla troppo e irrita i padroni di casa nella visita con Ursula Von der Leyen. Alla fine ottiene un comunicato scialbo e la promessa di un colloquio Pechino-Kiev.
Ora come allora, l’Europa si sente superiore agli altri Paesi e impone sacrifici ai cittadini pur di «civilizzare» il mondo.
La ricetta fu brevettata nel 1894 da Melegatti, che partì dal Nadalin: tolti pinoli e glassa, aggiunti uova e burro, nacque il dolce natalizio. Che i veronesi rivendicano con fierezza. Ne sa qualcosa la tv pubblica francese.
Il 17 novembre 2018 iniziava in Francia la mobilitazione contro il caro carburante dovuto alle politiche green del governo transalpino. Durerà per mesi ottenendo anche qualche piccola vittoria.
L’intervista a «Repubblica» del ministro Laurence Boone irrita Giorgia Meloni: «Ingerenza». Stizzito pure il capo dello Stato: «L’Italia sa badare a sé stessa». Parigi, in imbarazzo, prova a incolpare il quotidiano: «Parole semplificate».
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