Doveroso un intervento sul rapper. Lo scandalo se mai è che sia fallito
È la convenzione con il Mise che impone alla tv di Stato di preservare l’imparzialità
È la convenzione con il Mise che impone alla tv di Stato di preservare l’imparzialità
Il rapper si scusa per le vecchie canzoni anti gay. Ma non era libero di dire «quello che voglio»? Silenzio sui versi misogini.Maurizio Gasparri: «Il caso concertone una scusa per lottizzare». Oggi Franco Di Mare in Vigilanza Rai.
La polemica su Pio e Amedeo e il comizietto del rapper al concertone del Primo Maggio dimostrano che tutto è permesso ai progressisti. Soprattutto ai servetti del potere che fanno da testimonial alla mordacchia Lgbt
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