FAMIGLIA
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Assassina con l’ombrello, a pagare è lo Stato
Nel 2007 la romena Doina Matei aveva ammazzato Vanessa, 23 anni, sulle scale della metropolitana di Roma. È nullatenente e non sarà quindi lei a rimborsare con 760.000 euro la famiglia della vittima. Li tireranno fuori i contribuenti. Come vuole…
Le coppie francesi importano da Kiev le madri in affitto
Si offrono per accogliere i rifugiati ucraini ma in realtà salvano le gestanti di neonati comprati e poi adottati aggirando la legge.
«L’aborto in America vale oltre 1 miliardo. Ma la Corte suprema può far saltare tutto»
Per la mamma Provita Maria Rachele Ruiu «le polemiche sul possibile annullamento del presunto diritto nascondono la difesa di un ricco business».
Sul cognome un altro colpo ai papà. La nostra storia presa a picconate
Con la sua decisione, la Corte costituzionale fa un ulteriore passo verso la separazione dai figli, che sono sempre più spesso depressi e infelici. I padri vengono anche ridicolizzati nei film e allontanati con il divorzio.
«Italiani verso l’estinzione. Meno figli per il crollo dei matrimoni religiosi»
«Poche coppie e con una scarsa propensione a procreare»: Roberto Volpi, statistico, indaga sulle cause che stanno portando la Penisola a spopolarsi.
Gli americani salvano le madri surrogate e tutelano il business dei figli in vendita
Project dynamo in Ucraina, oltre alle donne, ha evacuato bimbi consegnati agli acquirenti in Canada, Usa e Regno Unito.
Sorpresa: Pasolini era un pro life. Infatti la sinistra lo sta scaricando
Una frase del poeta sui manifesti della campagna per la vita. E «Micromega» critica.
Il Piemonte salva 100 bambini dall’aborto
La Regione ha istituito il fondo «Vita nascente»: con 400.000 euro vuole convincere a non farlo le madri che vogliono interrompere la gravidanza per motivi economici. La sinistra ha il coraggio di protestare e delira: «Una campagna popolazionista neofascista».
L’Oms tifa aborto fino al giorno del parto e l’America progetta l’infanticidio legale
Le nuove linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità sono gender fluid. E una proposta di legge si spinge all’estremo.