Il nodo armi imbarazza gli alleati
Il ministro Tajani chiede la ripresa delle trattative ma il Cremlino: «non deve porre condizioni». Starmer (Uk): «Sì ad altri aiuti militari». La Bielorussia muove le truppe.
Pagina 84
Il ministro Tajani chiede la ripresa delle trattative ma il Cremlino: «non deve porre condizioni». Starmer (Uk): «Sì ad altri aiuti militari». La Bielorussia muove le truppe.
Il presidente della Commissione Esteri, Giulio Tremonti, in vista del referendum del 20 ottobre a Chisinau «“All-in” per i Paesi candidati. Ma non possiamo portare la Bolkestein sul Mar Nero...».
I diktat europei spingono le banche a differenziare i prestiti a seconda della classe energetica della casa da acquistare. La forbice può arrivare fino a 43.000 euro. E i meno abbienti ci rimettono due volte: finiscono per pagare di più…
I finanziamenti a tasso fisso costano lo 0,20-0,30% in meno se servono a comprare alloggi che inquinano poco. Lo stesso discorso vale per ristrutturazioni e surroghe. Le differenze non possono che aumentare.
Il presidente ha puntato sulla kermesse per stemperare le tensioni politiche post voto, far dimenticare i buchi di bilancio e lanciare una nuova grandeur in salsa arcobaleno. Ma a settembre, col deficit al 5%, per lui arriverà la vera resa…
Il saggista e traduttore di Tolstoj: «La civiltà europea è collassata nel 2022, ora Mosca insegue Cina e India. La pace con l’Ucraina è impossibile. Il Papa? Dispensa opinioni, si limita a critiche sociali e a essere popolare».
L’economia di Roma sale dello 0,9%. Spagna ancora meglio. Germania sotto zero.
Il capodelegazione di Fdi all’Europarlamento, Carlo Fidanza: «Il voto per Ursula sovverte il messaggio delle urne: gli astenuti cresceranno. L’Italia non è isolata e noi conservatori lavoreremo a maggioranze alternative sui singoli temi».
Zelensky concorda incontro con il tycoon, che vuole fermare la guerra per allontanare Russia e Cina. Non indebolirà la Nato ma pretenderà ancora più fondi dall’Europa.
Schlein, dipinta come leader delle piazze, a Strasburgo fa flop: oltre alla guida del gruppo socialista, il Pd perde la commissione Regi, promessa ad Antonio Decaro. Riciclato all’Ambiente.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.