Alberto Forchielli: «Ho investito in Cina ma oggi quel Paese è diventato nemico»
Il finanziere: «Pechino è ambigua sulla guerra anche se vorrebbe finisse presto. Per l’Italia aiutare l’Ucraina avrà costi altissimi».
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Il finanziere: «Pechino è ambigua sulla guerra anche se vorrebbe finisse presto. Per l’Italia aiutare l’Ucraina avrà costi altissimi».
Il tributarista: «Tutta una farsa per far vedere all’Europa che fai qualcosa. L’Agenzia delle entrate non vuole combattere davvero l’evasione, colpiscono la grande azienda ma non vanno a scovare chi non è conosciuto».
Bruxelles oggi approverà la direttiva sugli stipendi. Il grillino fa il tifo: «Alcuni politici ritengono normali i compensi da fame, il M5s no». Il segretario della Cgil rincara: «Più imposte su extraprofitti e rendite».
La leader Fdi: «Togliendo la misura simbolo del M5s avremmo grandi risorse per abbattere il costo del lavoro e favorire così stipendi e occupazione». E sull’Europa: «Occhio al Pnrr: rischia di diventare il nuovo Mes».
Dal 1° luglio addio a «decontribuzione Sud»: per prolungare la misura serve l’ok dell’Europa, però le trattative sono ancora in corso. Tutti vogliono alzare gli stipendi netti senza fare debito, ma finché ascolteremo gli ordini di Bruxelles avremo le mani…
La tedesca Rheinmetall vuole comprare il 49% di Oto Melara, controllata di Leonardo, già nel mirino di Parigi. E Fincantieri guarda ai sottomarini di Thyssenkrupp. L’alleanza può mettere un freno all’Eliseo e cambiare gli equilibri nell’Unione.
Circa 900 miliardi degli investimenti dei privati vengono gestiti da operatori stranieri. Penalizzati da nostre leggi e dalle lobby Ue.
Frans Timmermans chiede il taglio dei consumi di gas per fiaccare Mosca. Eppure, quando Berlino ci stringeva accordi, era silente.Lo zar vara restrizioni sui conti di soggetti italiani nelle controllate locali di Intesa e Unicredit. Sanzioni europee in stallo. Vladimir…
In Italia 6 infetti, rassicurazioni da Oms e Berlino. A Big Pharma però arrivano i primi ordini per le fiale. E Usa e Uk le iniettano.
Quello conquistato dal Milan è il Tricolore di chi è partito, all’inizio, all’opposizione: i rossoneri hanno battuto scetticismo di media e analisti, errori arbitrali e avversari più attrezzati. È la vittoria della «forza del gruppo». E Castillejo e Tonali ne…
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