Tensione Ue-Cina: «Un euro-vertice per riesaminare i nostri rapporti»
Dopo l’uscita del diplomatico di Pechino sugli Stati ex Urss «non sovrani» Josep Borrell annuncia: «Ne discuterà il Consiglio di giugno».
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Dopo l’uscita del diplomatico di Pechino sugli Stati ex Urss «non sovrani» Josep Borrell annuncia: «Ne discuterà il Consiglio di giugno».
Per Maurizio Landini la denatalità è figlia di politiche sbagliate degli ultimi 20 anni ma Giorgia Meloni è comunque colpevole. Sul Piano di ripresa e resilienza la «Stampa» teorizza che, in caso di rinuncia, il nostro debito esploderebbe.
Un libro ricostruisce gli ultimi dieci giorni di Samuel Paty, fra viltà dei colleghi e incapacità della polizia. Uno spaccato atroce sulla realtà dell’islamizzazione.
Il viceministro alle Infrastrutture: «Bruxelles ci ha legato le mani, proveremo a correggere il piano. Col ponte di Messina torneremo centrali nel Mediterraneo. E rafforzando i nostri porti possiamo sfidare Cina e Turchia».
L’ex M5s inviato speciale dell’Unione per il Golfo (12.000 euro al mese). L’eredità di Draghi e Mattarella imbarazza la maggioranza. Ma è l’ultimo campione di una specialità della sinistra e dei suoi alleati: più gli elettori li puniscono, più arrivano…
Le bollicine italiane sono riuscite a difendersi dall’assalto dei croati in sede europea, tuttavia i costi indotti dalle follie ecologiste rendono difficile la produzione: in Francia hanno cominciato a sradicare i filari di viti.
All’Europarlamento Ursula Von der Leyen ha promosso la terza via nei rapporti con Pechino per barcamenarsi fra l’apertura di Emmanuel Macron e la chiusura di Josep Borrell. Xi Jinping ne approfitta e punta sul «divide et impera» per condizionare lo…
Dopo l’avvicinamento fra Ppe ed Ecr, il «Corriere» invoca una maxi coalizione per affrontare i nuovi scenari. Ma Giorgia Meloni non deve farsi ingabbiare proprio adesso che i conservatori sono favoriti alle prossime elezioni.
Le nuove statistiche dell’Istat britannico: in chi si è sottoposto alle iniezioni, i tassi di decesso risultano maggiori che tra i renitenti. Anomali soprattutto i picchi in corrispondenza dell’inoculazione delle prime dosi.
Il docente di Storia romana all’università di Bruxelles: «Il declino dell’Occidente non è irreversibile, serve una nuova visione politica che sia patriottica e cattolica. La sinistra ha danneggiato le strutture democratiche, ripararle costerà molto tempo».
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