Case e «filiera» vogliono chiarezza
L’imprenditore Jody Brugola chiama a raccolta politici e portavoce dell’automotive sulla transizione: «Chi dubita viene considerato non allineato al pensiero dominante».
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L’imprenditore Jody Brugola chiama a raccolta politici e portavoce dell’automotive sulla transizione: «Chi dubita viene considerato non allineato al pensiero dominante».
Investimenti, filiere europee, sistema industriale sostenibile, neutralità tecnologica: ecco i «quattro pilastri» promossi dall’Italia per centrare il solo elettrico dal 2035. Urso: «Si può fare». Habeck apre con dei distinguo.
Parte degli investimenti da 400 milioni per l’elettrico negli Usa saranno dedicati a un nuovo motore termico per le Alfa. E anche a Termoli si punta sulla combustione.
Il Consiglio dei ministri dell’energia approva (con l’astensione dell’Italia) il regolamento che elimina i motori a scoppio nel 2035. Ma tra le deroghe per i carburanti neutri possono rientrare anche i «bio» come vuole l’Italia. Gilberto Pichetto Fratin: la partita…
Accordo con Pony.ai per sviluppare furgoni a guida autonoma in Europa. Se n’è parlato nel recente incontro Elkann-Ursula?
Che a Stellantis la recente revisione del piano Ue sul Full electric non fosse piaciuto era risaputo. Ma ieri l’ad del gruppo, Antonio Filosa, ha spinto le critiche un bel pezzetto più in là fino a parlare di marcia indietro…
Mentre Byd «ruba» i migliori manager a Stellantis per conquistare i mercati di Germania e Spagna, Huawei sigla un’intesa in Italia sulle batterie. Intanto va avanti la manovra asiatica sugli scali pugliesi.
Il prossimo anno le vetture dovranno emettere meno CO2: l’elettrico non ha sfondato e per le case il rischio è di dover tagliare la produzione o pagare multe fino a 13 miliardi di euro. Da qui la richiesta dei costruttori…
Scaduto il termine per i pareri sfavorevoli. Italia e Spagna si sono espresse a favore della misura contro le auto cinesi, mentre Germania e Svezia si sono astenute. A novembre prevista la scelta definitiva: Berlino dovrà decidere come schierarsi.
Gli economisti di Francoforte scoprono ora che la produzione si è ridotta del 20% dal 2018 anche per le scelte della Lagarde.
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