Merz: l’Europa sono io (più Parigi)
Il cancelliere conferma che alla guida del continente devono esserci solo i tedeschi e i transalpini. E per avere un’Unione più utile a Berlino, punta a sopprimere il veto.
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Il cancelliere conferma che alla guida del continente devono esserci solo i tedeschi e i transalpini. E per avere un’Unione più utile a Berlino, punta a sopprimere il veto.
Pronto un altro pacchetto di aiuti, ma la Lega frena: «Prima bisogna fare assoluta chiarezza sugli scandali di corruzione». E persino la Commissione europea adesso ha dubbi: «Rivalutare i fondi a Kiev, Volodymy Zelensky ci deve garantire trasparenza».
I conflitti sono fatti anche di inganni, come nel caso del sabotaggio del Nord Stream. Mosca denuncia l’ideazione di un piano per far sconfinare un suo caccia in un Paese occidentale e attivare l’Alleanza.
Il presidente tedesco vuole mettere al bando i nazionalisti, che hanno superato la Cdu.
L’intesa risponderebbe al bisogno europeo di terre rare sottraendoci dal giogo cinese.
A Parigi i pro Pal interrompono con i fumogeni il concerto alla Philarmonie e creano il caos. Boicottato un cantante pop per lo stesso motivo. E l’estrema sinistra applaude.
Varato in nome della «sovranità monetaria» (ora è un valore?), il nuovo sistema nasce già vecchio. E c’è l’incognita privacy.
La maestrina di Monza evita la galera grazie agli accordi sottobanco che ha sempre demonizzato. Per lei l’Europarlamento ha smentito sé stesso, autorizzando un irrituale voto segreto. Altro che rivoluzionaria
Il capodelegazione di Fdi: «Accuse estranee al suo mandato, precedente grave»
Finisce 306 a 305, l’estremista la spunta e brinda a champagne: «Sono libera». Sospetti su azzurri, centristi polacchi e romeni.
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