Meloni, la sconfitta è meno amara perché il bipolarismo si rafforza
Elezioni regionali: Giuseppe Conte festeggia ma il suo partito evapora. Dal premier auguri ai nuovi presidenti.
Elezioni regionali: Giuseppe Conte festeggia ma il suo partito evapora. Dal premier auguri ai nuovi presidenti.
Domani e lunedì si scelgono i governatori, il centrodestra sfida il campo larghissimo.
A disastro avvenuto la sinistra, che governa l’Emilia-Romagna da sempre, sdogana le casse di espansione. Annuncia un piano con tutto ciò che non ha fatto e parla di «ritardi del governo». Fdi: «Senza vergogna».
Il premier si collega da Roma al comizio per Elena Ugolini e stende il primo cittadino di Bologna: «In privato cerca collaborazione, in pubblico mi insulta». Matteo Piantedosi: «Dal sindaco tesi irresponsabili». Sulla stessa linea Guido Crosetto: «Soffia sul fuoco,…
Nicola Zingaretti ha ringraziato il movimento di piazza, dandogli il merito della vittoria strappata da Stefano Bonaccini. Nella regione del Sud, invece, fra dem e attivisti è polemica. Però non se ne parla per non guastare la festa.
Con la sua mite arroganza ha conquistato poco meno di un voto disgiunto su due di quelli espressi per il M5s. Ha rifatto il proprio look e ha puntato molto sul sodalizio di ferro con il segretario dei dem.
Nicola Zingaretti vuole una «fase due» e «alleanze larghe per le prossime elezioni». Il voto ha stravolto gli equilibri: grillini costretti a seguire il Pd. Il primo ostacolo è la prescrizione. Ma i veri nodi sono Ilva, Alitalia e Benetton.
Il crollo del M5s pone un evidente questione di rappresentanza. Secondo i costituzionalisti, sciogliere le Camere non è un'eresia.
Lucia Borgonzoni è stata sconfitta da Stefano Bonaccini, che è stato capace di attrarre i pentastellati delusi e sgonfiare il Movimento dal 27% del 2018 al 3,5. Piacenza è leghista (59%) ma Bologna, Modena e Reggio restano rosse.
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