Il primo partito s’è mezzo liquefatto. Per il Quirinale ora c’è un problema
Il crollo del M5s pone un evidente questione di rappresentanza. Secondo i costituzionalisti, sciogliere le Camere non è un'eresia.
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Il crollo del M5s pone un evidente questione di rappresentanza. Secondo i costituzionalisti, sciogliere le Camere non è un'eresia.
Lucia Borgonzoni è stata sconfitta da Stefano Bonaccini, che è stato capace di attrarre i pentastellati delusi e sgonfiare il Movimento dal 27% del 2018 al 3,5. Piacenza è leghista (59%) ma Bologna, Modena e Reggio restano rosse.
Alla Ocean Viking non è stato assegnato un porto: come avvenuto per l'Umbria, il via libera arriverà dopo le elezioni. Pure le Ong tacciono: non c'è Matteo Salvini, nessun «sequestro». Ma chi vota può dire basta alla farsa.
La maggioranza perderà pezzi, ma né il Colle né i giallorossi vogliono le urne. Il piano B è provare ad allearsi con i «responsabili» di Fi e cambiare il premier.
Nel momento cruciale della sfida per conquistare l'Emilia Romagna, il segretario dem si estranea dalla lotta. E lascia la piazza più cara alla sinistra in mano ai pesciolini. Anche nelle regioni rosse il Pd non è un più valore, ma…
Il cdm di giovedì notte non solo ha approvato il taglio del cuneo fiscale, ma ha anche estratto dal cilindro fondi in più per i danni provocati dalle alluvioni di maggio. La Lega va all'attacco: «Coincidenza curiosa...».
Aperto un fascicolo conoscitivo per le presunte frasi intimidatorie al sindaco ribelle. E spuntano le trascrizioni del colloquio: «Se vinco io cambiano i rapporti con voi».
Nicola Zingaretti e compagni devono aver visto gli ultimi sondaggi sull'Emilia Romagna. Altrimenti non si spiega la virulenza degli attacchi rivolti ai leghisti. Ora il manganello rosso cala sulla tv pubblica e i presunti favoritismi a Matteo Salvini. Ma nervosismo…
Mirco Ragazzi, indagato per tentata concussione, è stato pedinato dalla Finanza: incontrava il capo di gabinetto del sindaco di Rimini sotto l'acqua, evitando le microspie. Il candidato dem non dà chiarimenti.
L'Alleanza cooperative italiane della Regione rossa si è schierata con il governatore uscente. Un universo che muove miliardi e nei cui organigrammi il Pd la fa da padrone. Dalle multiutility alle costruzioni, dall'informazione fino a Eataly. Qui tutto si tiene.
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