Zingaretti fa un’inversione a U. L’inciucio con il M5s s’ha da fare
Matteo Orfini prova a dividere il governo: «Una volta Luigi Di Maio gridava in piazza “onestà"». La replica ironica del leader leghista: «Vogliono prendersi quello che non c'è».
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Matteo Orfini prova a dividere il governo: «Una volta Luigi Di Maio gridava in piazza “onestà"». La replica ironica del leader leghista: «Vogliono prendersi quello che non c'è».
Non so dove Silvio Berlusconi trascorrerà il Ferragosto, se cioè rimarrà in Sardegna o deciderà di passare i prossimi giorni ad Arcore o in qualche altra sua villa in giro per il mondo. Immagino però che a prescindere da dove…
Manovra, riduzione dei parlamentari e nuova legge elettorale proporzionale. Sono questi i «compiti» dell'esecutivo di scopo indicati dal politologo gesuita Francesco Occhetta. Dare la parola agli italiani? Troppo rischioso.
Senza Giorgia Meloni, nei collegi uninominali del Meridione la Lega «pigliatutto» può subire il M5s. E, nei centri maggiori, il Pd.
L'asse di chi respinge il voto si materializzerà domani al Senato, con la richiesta dei fedelissimi dell'ex segretario dem di votare prima la sfiducia a Matteo Salvini rispetto a Giuseppe Conte. Il capo grillino, invece, inizia la raccolta firme per…
La paura fa la forza, nel senso che unisce anche chi si detesta e fino a ieri non se le mandava a dire. Così, se i fedelissimi di Matteo Renzi prima di mercoledì erano pronti a giurare e spergiurare che…
Tra Matteo Renzi e i grillini erano schiaffi quotidiani su aereo di Stato, abusi edilizi, inchieste sui genitori. Ma ora tutto è dimenticato.Con un sms alle truppe, l'ex premier annuncia la Leopolda a settembre invece che a ottobre. Vuole varare…
Nonostante i toni da battaglia di Matteo Renzi, i suoi aprono un canale con Luigi Di Maio. Andrea Marcucci: «L'unico incubo è il Capitano premier». La trappola: anticipare la sfiducia a Matteo Salvini rispetto a Giuseppe Conte e allontanare le…
Il vicepremier convoca i suoi al Senato lunedì: «Staremo lì finché serve». Poi attacca il flirt tra M5s e renziani: «Inaccettabile». Colloqui con Nicola Zingaretti per accelerare sul voto. Le promesse: «Tasse al 15% e nuova giustizia».
Lo chiamano governo elettorale, ma non è dalle definizioni tecniche che Matteo Salvini dovrà guardarsi, bensì da ciò che sta dietro alle formule magiche che la politica sa scovare ogni volta che c'è una crisi e il Parlamento non ha…
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