Quanto dà fastidio un giornale libero
Un lettore parla di «metamorfosi» del nostro giornale, ma non siamo ammattiti: condanniamo i crimini del Cremlino e allo stesso tempo diffidiamo di chi vuol trascinarci in un conflitto che ci sarebbe fatale.
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Un lettore parla di «metamorfosi» del nostro giornale, ma non siamo ammattiti: condanniamo i crimini del Cremlino e allo stesso tempo diffidiamo di chi vuol trascinarci in un conflitto che ci sarebbe fatale.
Kiev è vittima due volte: prima dei russi che l’hanno invasa e poi degli occidentali, che stanno conducendo lì un conflitto per procura. Una situazione che costerà vite umane, ma anche suon di finanziamenti all’Unione.
Il capo del Cremlino doveva sfruttare il giorno della vittoria per dichiarare «guerra totale», bombardare ancora Kiev e minacciare l’uso del nucleare. Nulla di tutto ciò. Ai giornalisti bellicisti non è rimasto che attaccarsi a una cravatta, forse regalata da…
Più durerà il conflitto, più ucraini moriranno e più rischieremo di far scoppiare la terza guerra mondiale. Senza contare i danni economici. E ora via Solferino molla l’elmetto per abbracciare una linea realista.
Da mesi Vladimir Putin viene dipinto come un pazzo che verrà battuto da sanzioni e resistenza ucraina. La verità è che la Russia fa affari con Cina, India, Arabia Saudita e Turchia mentre noi ci scaviamo la fossa.
Allora si cercava di nascondere la partecipazione a una guerra parlando di una missione di pace, oggi si spaccia l’invio di armi per un’azione difensiva. Parlamento scavalcato nel silenzio del presidente, vicepremier all’epoca dell’intervento nei Balcani.
Allora si cercava di nascondere la partecipazione a una guerra parlando di una missione di pace, oggi si spaccia l’invio di armi per un’azione difensiva. Parlamento scavalcato nel silenzio del presidente, vicepremier all’epoca dell’intervento nei Balcani.
La Polonia ha acceso le polveri della guerra energetica. Stop al metano russo per chi non paga in rubli. I tedeschi sono pronti ad allinearsi alle regole di Vladimir Putin. L’Eni non ha ancora deciso. Tra pochi giorni il governo…
Gli Usa dicono di voler sconfiggere Mosca, Londra incoraggia l’uso delle sue armi sul suolo della Federazione. Che risponde: faremo lo stesso coi Paesi Nato. A Kiev materiale bellico sempre più pesante (anche nostro).
Per i suoi dubbi su Bucha, Toni Capuozzo si becca la predica di Aldo Grasso. L’imbucato speciale che ai fatti ha sempre preferito le emozioni.
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