«La delega fiscale mette in ginocchio l’e-commerce delle e-cig»
Il presidente di Anafe, Umberto Roccatti: «La norma sulla vendita delle e-cig online spazza via un settore rispettoso delle leggi e non contrasta il mercato illegale».
Il presidente di Anafe, Umberto Roccatti: «La norma sulla vendita delle e-cig online spazza via un settore rispettoso delle leggi e non contrasta il mercato illegale».
Per spiegare la stretta in arrivo su e-cig e sigarette anche all’aperto si usa il collaudato «metodo coronavirus»: studi di parte che vengono solamente ratificati dalla politica.
Così il presidente dell'Associazione nazionale produttori fumo elettronico, Umberto Roccatti: «Ringraziamo il direttore Minenna, con il quale abbiamo condiviso importanti riflessioni e che ha dimostrato massima disponibilità nell'ascoltare le nostre istanze, nell'interesse di produttori, consumatori e non da ultimo dell'erario».
L'autorità americana ha riconosciuto che è possibile informare i consumatori circa la minore esposizione per l'organismo a sostanze chimiche dannose del dispositivo rispetto alle sigarette tradizionali. «Una decisione storica» secondo Marco Hannappel, presidente e ad di Philip Morris Italia.
Durante il lockdown, in Italia sono stati registrati 630.000 fumatori in meno. Molti hanno virato verso soluzioni di nuova generazione per fare un favore ai loro cari. E, lo confermano vari studi, a se stessi.
Le nuove ricerche dimostrano che la presenza di cancerogeni è inferiore rispetto alla combustione delle classiche «bionde». Il vaping è stato perfino incluso nelle campagne sanitarie del Regno Unito come una delle strategie utili per smettere di fumare.
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