Ma Draghi non doveva essere quello che decide?
Tra rinvii, indiscrezioni e liti, il governo ricalca il Conte bis Compreso il solito rifinanziamento del reddito di cittadinanza
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Tra rinvii, indiscrezioni e liti, il governo ricalca il Conte bis Compreso il solito rifinanziamento del reddito di cittadinanza
È passato un mese da quando Mario Draghi si è insediato a Palazzo Chigi. Certo, trenta giorni sono troppo pochi per poter tirare le somme, tuttavia, trascorse le fatidiche quattro settimane che a chiunque sono concesse per ambientarsi nel nuovo…
Se Roberto Speranza pretende di blindare il Paese, allora Mr Bce indichi tempi e tappe delle somministrazioni.
Rispetto all'era Conte, il premier tenta il cambio di passo, ma sulle aperture il governo è ancora timido. Sui vaccini, l'ex banchiere guarda al modello inglese. Il Cts frena sulla ripartenza di palestre e piscineIl governatore plaude alla Lega e…
Nel Movimento scatta la caccia al dissidente, fra espulsioni e sospetti. Ma la base sta con gli anti Mario Draghi, che potrebbero formare un gruppo parlamentare grazie al logo dell'Idv. Intanto Dibba coccola i fuoriusciti
La chiusura della squadra di Mario Draghi ritarda: ballano i posti pentastellati. Il Pd finge di rimediare alla gaffe sulle donne
I nomi dei ministri dell'ex banchiere danno l'idea di una squadra fatta per accontentare le segreterie dei partiti. Rivedere le stesse facce che hanno appena fallito non è rassicurante, nonostante l'autorevolezza del presidente.
«Discorso perfetto», dice la Crusca. «Riaccende l'amor patrio», secondo il «Qn». Per «Il Foglio», il banchiere ha dato «una lezione formidabile», per «Repubblica» ogni parola «era una notizia». I buddisti l'adorano. Ma lui ha solo dimostrato banale buon senso.
A Montecitorio, il premier promette lotta contro la «concorrenza sleale» degli stranieri , rispolvera l'Anac e si ricorda finalmente dello sport. I pentastellati implodono, alla fine la fiducia passa con 535 voti a favore.
Sofferto via libera pentastellato a Mario Draghi. La senatrice Cinzia Leone annuncia un «lacerante sì, seppure combattuto». Danilo Toninelli: «Onoro Rousseau, ma la penso diversamente». Barbara Lezzi tra i 15 dissidenti che hanno votato no. Il partito è irrilevante per…
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