Segretaria Cisl cacciata dalla Fiom mentre la Cgil dà lezioni sulle donne
Dopo gli insulti durante lo sciopero a Reggio Emilia, dirigente intimidita a Bologna.
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Dopo gli insulti durante lo sciopero a Reggio Emilia, dirigente intimidita a Bologna.
Progressisti scatenati dopo il delitto Cecchettin. Giuseppe Valditara e Antonio Tajani cadono nel tranello: il primo manda una circolare in cui parla di «cultura del dominio», il secondo si scusa senza aver fatto nulla di male.
Da noi la cultura tradizionale ha sempre stigmatizzato la violenza contro il «sesso debole». L’islam invece la considera legittima, anzi in certi casi doverosa. Eppure gli intellettuali progressisti, per timore di essere accusati di razzismo, non aprono bocca.
Lo Stato «ebreo fra le nazioni» viene discriminato. Solo a lui si chiedono reazioni misurate. Hamas però vuole la sua fine.
L’autrice della saga di Harry Potter commenta sdegnata la foto di una sua piccola lettrice che ora è nelle mani dei miliziani.
Con un annuncio senza precedenti, il procuratore di Brescia prende le distanze dal collega che voleva fare assolvere un marito orco bengalese per ragioni «culturali»: «Noi seguiamo solamente le nostre leggi».
L’ex atleta russa contesta la Federazione Usa, che ha fatto gareggiare un uomo nei tornei femminili: «È patriarcato».
Ma quale «sesso assegnato alla nascita»: i generi sono diversi per natura. E gli stereotipi culturali non c’entrano niente.Parla lo psicologo Emiliano Lambiase: «Gli uomini lavorano più con le cose, le donne con le persone».
Nuove regole dalla Federazione italiana d’atletica: testosterone basso e nessuna pubertà maschile dai 12 anni per gareggiare. Ma il cambio di rotta è mondiale per evitare casi (e polemiche) come quello di Caster Semenya.
Il dossier bollente è quello dell’euro digitale, le cui deleghe vengono rimesse in gioco. Christine Lagarde vorrebbe una donna.
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