A Milano cala la ghigliottina sul fumo. Già multati i primi 20 «fuorilegge»
Il divieto non è rimasto sulla carta. E la maggioranza in Comune chiede più sanzioni.
Il divieto non è rimasto sulla carta. E la maggioranza in Comune chiede più sanzioni.
Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato (Fdi) conferma le trame interne al ministero: «Alcuni uffici della struttura hanno prodotto una bozza, ma non su nostro impulso».
Il ministro Orazio Schillaci sconfessa la bozza: «Mai vista». Il dipartimento guidato da Giovanni Rezza che l’ha realizzata era responsabile del piano pandemico. E la polemica ha oscurato l’inchiesta.
Per spiegare la stretta in arrivo su e-cig e sigarette anche all’aperto si usa il collaudato «metodo coronavirus»: studi di parte che vengono solamente ratificati dalla politica.
Il divieto voluto da Giuseppe Sala non ha basi scientifiche. Come l'uso dei Dpi quando non c'è folla.
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