Sono fiera di essere stata radiata dall’Ordine che avallò la dittatura sanitaria
L’albo dei medici fu complice dei diktat e diffuse menzogne su vaccini e terapie. Non farne più parte è un motivo di orgoglio.
L’albo dei medici fu complice dei diktat e diffuse menzogne su vaccini e terapie. Non farne più parte è un motivo di orgoglio.
Ubbidienza e autocensura sono stati i «valori» preponderanti in pandemia. Delle vite son state rovinate, ma nessuno pagherà.
Ormai le Corti (che si pronuncino sui vaccini o sulle lamentele delle nonne ecologiste) servono ad aggirare le resistenze all’agenda progressista. Basta appoggiarsi a postulati extragiuridici (la scienza, i diritti) per correggere la volontà popolare a colpi di sentenze.
Appello dell’Associazione Ados per l’estinzione dei procedimenti disciplinari nei confronti dei sanitari che si opposero ai protocolli di Roberto Speranza. Faro anche sugli effetti avversi: «Perché nelle cartelle ospedaliere è vietato scrivere se il paziente è stato vaccinato?».
Il primario al Regina Elena Roy De Vita: «L’agenzia sta inserendo le stesse norme del Trattato pandemico nel nuovo Regolamento sanitario, che può essere approvato a maggioranza semplice dei Paesi membri. Perciò la Lega ha ragione: bisogna tagliarle i finanziamenti».Rinchiudere…
L’esempio inglese prova la necessità dell’organo parlamentare, malgrado gli ostacoli.
Senza più Roberto Speranza, Walter Ricciardi piange i tagli alla sanità e intona la litania dei vaccini. Ma ormai è provato che le pazzie del rischio zero hanno fatto danni gravi. Nuove norme per gli ospedali: tamponi solo per i…
I risultati medi degli alunni alle elementari di nuovo ai livelli dei primi anni Duemila. È lo strascico dei diktat, che i ragazzi scontano ancora con depressione e istinti suicidi.
Dopo aver martellato su vaccini e divieti, gli ultrà sanitari si son dileguati. Chi parla lo fa per scagliarsi contro le indagini. E, con la solita scusa del «virus sconosciuto», si cerca di nascondere errori e bugie sotto il tappeto.
Il ricercatore Peter Doshi ha trovato le prove che già ad aprile 2021 la casa farmaceutica era a conoscenza del fatto che il suo vaccino non impediva la trasmissione del virus. Ma ha taciuto, fornendo l’alibi a Mario Draghi e…
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