DESTRA
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«Sì, la Lega mi voleva candidare. Ma io correrei solo per la Meloni»
Francesco Storace è da ieri il nuovo direttore del «Secolo d'Italia»: «Non vedo Fini dal 2015, è matto a tenersi la moglie». Sul governo: «Stimo Salvini però il Carroccio sta facendo lo stesso errore di An, voler governare a tutti…
L’ultima acrobazia del Cavaliere: sfidare l’avversario suo alleato
Alla diciassettesima elezione, Silvio Berlusconi vuole convincere i cattolici sulle orme di don Luigi Sturzo. Perciò spara a zero sul sovranismo. Incarnato da Matteo Salvini, l'uomo senza il quale il centrodestra non esiste.
Fenech, l’incubo sexy della sinistra confusa
La regina della commedia erotica all'italiana è stata prima demonizzata dai tromboni di Botteghe Oscure e poi glorificata da Walter Veltroni. Due eccessi distorti. Edwige non è stata né feccia né arte, ma la spia del cambiamento antropologico degli italiani.
«Pettino tutti i Vip di destra o di sinistra, ma è l’intelligenza che fa la differenza»
L'hair stylist Roberto D'Antonio: «Ho sistemato la testa alla Carfagna e alla Gelmini. La Santanché mi usa come ufficio. Io però, se fossi etero, corteggerei la Boschi. Quanto a destra e sinistra, per il Roberto parrucchiere ogni cliente è una…
«Adesso per la nuova politica è il tempo di andare al liceo»
Il filosofo Marcello Veneziani: «Populismi e sovranismi sono come le scuole elementari e medie: ora però formino la loro élite. Il centrodestra? È morto e sepolto, insieme ai “rococò" antifascisti».
Forattini: «Rispetto la fede. Ma in Dio, non nei politici»
Il disegnatore satirico, che si dice ateo, ha prodotto 15.000 vignette e pubblicato 60 libri che hanno venduto più di 3 milioni di copie. «Mai stato di alcuna fazione. La sinistra mi ha accusato di essere di destra, solo perché…
Il guru degli psichiatri Usa: i pazzi votano per le destre
Allen Frances ha curato la stesura del manuale diagnostico dei disturbi mentali. Nel nuovo libro spiega che l'ascesa dei movimenti identitari è dovuta a follia.E a sinistra c'è chi vuole seguire il suo esempio. L'intellettuale Chantal Mouffe, in un pamphlet,…
Se la sinistra segnala testi sgraditi l’editore è costretto a modificarli
Nel 2017, un sussidiario pubblicato dal Capitello fu attaccato da attivisti e Pd perché parlava di clandestini. Dopo le contestazioni, i brani sotto attacco sono stati trasformati in un invito all'accoglienza dei migranti.
Quando la sinistra segnalava i testi sgraditi
Nel 2017, gli attivisti pro migranti di Baobab, Giusi Nicolini del Pd e Carlotta Sami dell'Unhcr chiesero al ministro Fedeli di togliere dalla circolazione un sussidiario che citava i «clandestini». In quel caso, però, nessuno parlò di attacco alla libertà…