Un pentito inguaia Decaro: «Si incontrò col fratello del boss prima delle elezioni»
Secondo il testimone, il clan Parisi procurò voti per il Comune di Bari e la circoscrizione. L’ex sindaco: «Sono tutte calunnie».
Secondo il testimone, il clan Parisi procurò voti per il Comune di Bari e la circoscrizione. L’ex sindaco: «Sono tutte calunnie».
Il nuovo filone d’inchiesta e le accuse dell’aspirante sindaco grillino mettono a tacere tutte le polemiche strumentali.
Avevano chiesto protezione proprio come Antonio Decaro, che le ha cacciate. E lui?
Nel marasma per l’inchiesta su Bari, il segretario dem svela che l’amministratore «tra i più bravi d’Italia» sarà il numero due al Sud alle Europee. Lucia Annunziata capolista. Surreale polemica interna sulla leader: «Penalizza le candidature femminili perché è donna».
Il primo cittadino barese, al raduno antimafia di Roma, contesta ancora la mossa di Matteo Piantedosi: «Inquietante». Arriva anche il soccorso rosso: gli abbracci di don Ciotti (Libera) e la solidarietà di Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri.
Infiltrazioni mafiose, il governo manda un’ispezione e convoca commissione ad hoc. Sindaco in lacrime: «Rinuncio alla scorta».
Le riaperture gettano nel caos i fan delle serrate. Antonio Decaro chiede perdono ai baresi: «Abbiamo sbagliato» ma poi si auto assolve. Mentre Francesco Boccia ne approfitta e attacca Matteo Salvini: «Non ha vinto, è un irresponsabile».
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