Il Dragone si vendica dei dazi sulle auto e impone all’Europa quelli sui maiali
Il Vecchio continente stretto dalle gabelle: dopo Trump, adesso Xi stanga l’import di carne suina. Italia al riparo, Madrid trema.
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Il Vecchio continente stretto dalle gabelle: dopo Trump, adesso Xi stanga l’import di carne suina. Italia al riparo, Madrid trema.
La Commissione sempre più surreale: «Patti non vincolanti». Sale il rischio rappresaglie e manca la dichiarazione congiunta.Annunciato un rialzo a breve, ma secondo Bruxelles i semiconduttori fanno parte dei beni «tassati» al 15%. L’esperto: «Le aziende europee dovranno consorziarsi».
Scott Bessent: «Washington non ha fretta. Nella trattativa l’Europa è partita lenta però ora è più impegnata». Ursula Von der Leyen giovedì in viaggio in Cina, ma intese difficili.
Donald parla di un anticipo rispetto al 9 luglio. L’Europa è divisa. Berlino firmerebbe subito tariffe al 10%. Accordo Usa-Pechino, rottura con il Canada.
Il bilancio del 2025 resta ancora negativo (-15%) malgrado la ripresa dell’ultimo periodo. Il boom Deepseek pone dei dubbi sulla leadership del colosso Nvidia nell’Ia. Gli esperti consigliano un portafoglio diversificato.
Il consigliere Hassett: «Recessione? La escludiamo al 100%. Più di dieci Paesi hanno proposto accordi molto buoni e sorprendenti». L’obiettivo è accelerare un’intesa con l’India. Ma la tensione con Pechino resta alta.Ancora incertezza sull’aliquota che sarà fissata per smartphone e…
Secondo il «Washington Post», il magnate chiede di cambiare strategia economica. Su X, spara a zero sul consulente per il commercio, che lo ha accusato di essere un «assemblatore di pezzi» prodotti altrove.
Tutti urlano alle tariffe, ma gli industriali puntano il dito sui migliaia di vincoli creati dalla Commissione. Orsini: «L’Ue ha scelto l’ideologia e non i posti di lavoro». Per competere partire da qui e dal no al Green deal.
La Von der Leyen si dice «pronta a reagire ma anche a negoziare». Per Teresa Ribera le tasse sulle Big tech «sono sul tavolo». Emmanuel Macron infuriato: «Basta investimenti negli Usa». Isteria in Germania: «Risposta dura».
Emanuele Orsini: «Non possiamo perdere gli Usa come partner. Serve un negoziato unico».
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