D'ALEMA
Pagina 10
Così Leonardo portò i D’Alema boys nella base militare di Galatina
Giovanni Basile ha introdotto Emanuele Caruso e Giancarlo Mazzotta nell’area off limits. Il nostro scoop agita l’azienda.
L’ambasciatore inchioda D’Alema: «Disse che lavorava nell’interesse di Leonardo»
L’ex premier chiese a Gherardo Amaduzzi di ricevere il plurimputato Giancarlo Mazzotta: «Subito dopo l’incontro chiamai l’azienda, mi aveva fatto cattiva impressione. Sosteneva di essere lì anche a nome di Fincantieri». Il racconto smentisce la versione di Baffino.
«Figli di», ex premier e padri della Patria: la corte dei Benetton
Nel libro «La sacra famiglia» la lista dei superlobbisti difensori della dinasty veneta: da Mattarella jr a Enrico Letta fino a Massimo D'Alema.
D’Alema snobba la crisi di governo. È in Africa. «Aiuto le imprese italiane»
L'ex presidente del Consiglio è stato visto da alcuni connazionali all'hotel 5 Stelle Palm Camayenne di Conakry in Guinea. La Verità lo ha contattato: «Non vedo perché mai non dovrei svolgere il mio lavoro a causa della crisi di governo.…
Treu scopre le pensioni anticipate. Solo ora?
Il presidente del Cnel Tiziano Treu si sveglia dal torpore e chiede che venga eliminata la possibilità di lasciare in anticipo il lavoro. Peccato che, quando era ministro e i suoi governi abusavano di tale pratica, non abbia mai detto…
Così i predoni rossi si papparono Telecom
La chiamarono la «madre di tutte le privatizzazioni». In realtà fu un dono di Romano Prodi e Massimo D'Alema agli amici della «gauche caviar». Ernesto Pascale fu l'unico a opporsi, ma il Prof lo fece fuori e l'azienda finì a…
Prodi e D’Alema hanno regalato le autostrade agli amici della sinistra
Tra il 1992 e il 1999, i due ex premier hanno privatizzato e svenduto il patrimonio industriale nazionale. Non ce lo chiedeva l'Europa, ma il «patto di avidità» tra élite nostrane e lobby finanziarie internazionali.Quella leggina pro Atlantia passata di…
La paura delle elezioni fa nascere il governo
Berlusconi si convince al passo indietro, via libera a Salvini e Di Maio. Esecutivo difficile, tra due visioni molto diverse. Si tratta su garanzie, premier e ministri: anche il Quirinale vuol metterci il becco. E la durata è un rebus.
Il Bullo accolse Dagostino a Palazzo Chigi
L'imprenditore Luigi Dagostino, indagato con babbo Tiziano, venne definito dall'ex segretario dem «vomitevole». Da premier, però, Matteo Renzi avrebbe ricevuto lui e un rappresentante del brand di lusso Brioni. Sul tavolo c'era la possibilità di rifargli il guardaroba. L'ex premier…