L’amico di Curcio che scappò a Parigi
Una vita da antagonista (in cattedra) con la velleità da pensatore rivoluzionario. Il salto in politica coi Radicali di Pannella e la solidarietà al perseguitato Berlusconi.
Una vita da antagonista (in cattedra) con la velleità da pensatore rivoluzionario. Il salto in politica coi Radicali di Pannella e la solidarietà al perseguitato Berlusconi.
La sua militanza nei ranghi del movimento «Giovane nazione» è sempre stata ritenuta una leggenda metropolitana, mai confermata dall’interessato. Adesso, però, spuntano documenti inoppugnabili.
Non bisogna soffiare sul fuoco dell'inquietudine, né alimentare il tormento di tanti italiani. Parola di Roberto Speranza, che ieri si è concesso al Corriere della Sera con un'intervista lunga un'intera pagina. Nonostante lo spazio il ministro della Salute non aveva…
Renato Curcio e compagni anticiparono Parigi con un'occupazione di 18 giorni. I contestatori? Figli di papà fuori corso, provenienti da Milano e Torino.
Il fondatore delle Br domani doveva tenere lezione in Puglia ed essere premiato dall'Anpi. Le proteste fanno saltare tutto.
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