La Verità

CSM PALAMARA

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Online la chat del capo del Dap

Dino Petralia chiedeva all'ex capocorrente di Unicost di sponsorizzare la sua nomina alla guida della Procura di Torino e anche di far promuovere un giudice siciliano.

«Mani pulite» nella giustizia

Boss scarcerati, nomine pilotate al Csm: gli scandali hanno già affossato un capo del Dap e due funzionari di via Arenula. Alfonso Bonafede, invece, se la caverà anche oggi: al Senato si decide sulla sfiducia, però Matteo Renzi teme le…

Online i Whatsapp di Palamara con 6 procuratori

Ecco le chat scambiate tra Luca Palamara e ben sei procuratori italiani: Luigi De Ficchy (ex Perugia), Bruno Cherchi (Venezia), Giancarlo Bramante (Bolzano), Giuseppe Amato (Bologna), Francesco Menditto (Tivoli) e Giovanni Melillo (Napoli). Nessuno di loro è indagato, a differenza…

Online i messaggi del testimone dell’inchiesta umbra

Ci sono anche le chat dell'ex consigliere del Csm, Massimo Forciniti, all'attenzione del procuratore generale della Corte di Cassazione, Giovanni Salvi, per l'attivazione di eventuali procedimenti disciplinari. Forciniti, appartenente alla stessa corrente di Luca Palamara, Unicost, è stato interrogato dai…

Bonafede accerchiato dai grillini per le chat

Fuoco amico pentastellato contro il Guardasigilli. Il deputato 5 stelle Giorgio Trizzino presenta un'interrogazione parlamentare per conoscere il destino di Giuseppe Cascini e Marco Mancinetti. Ma nemmeno Roberto Fico e Alessandro Di Battista possono dirsi estranei al gioco delle nomine.

Tempo di nomine, spunta il «pizzino»

Il segretario di Unicost, Francesco Cananzi, inviò l'immagine di un foglietto con i nomi da piazzare. Nel documento la frase: «In giallo ci sono quelli che devi proporre tu».

Online i Whatsapp tra Palamara e l’ex pm antimafia

Ecco le chat tra Luca Palamara e la pg di Genova, Anna Canepa. Ex segretario generale di Magistratura democratica ed ex pm della Direzione nazionale antimafia, la Canepa (non indagata) colloquia con l'ex pm di Roma delle nomine di due…

Fu Biondi a stanare i vizi delle toghe

L'ex Guardasigilli di Fi, morto ieri a 91 anni, intuì per primo la corrosione del sistema. E negli anni di Tangentopoli, come oggi, il Quirinale non arginò il partito delle Procure.