Scontro tra servizi e Crosetto? Gli interessati smentiscono
Caso Striano, nota di Mantovano pro 007 a seguito delle accuse del ministro fatte di fronte a Cantone.
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Caso Striano, nota di Mantovano pro 007 a seguito delle accuse del ministro fatte di fronte a Cantone.
Il procuratore di Perugia Raffaele Cantone vuole i domiciliari per il collega Antonio Laudati della Dna e per il sospetto «spione» indagato per accessi abusivi su vip e onorevoli. Il gip non convalida: fissata un’udienza esplosiva. Tutto era partito dall’esposto…
La benedizione Ue all’offensiva apre una crepa tra gli alleati di Kiev. Crosetto: «Così si allontana il cessate il fuoco». Ma il nodo riguarda anche Pd e M5s, divisi sul conflitto.
Antonio Tajani ribadisce: «L’Ucraina non userà i nostri missili per attaccare Mosca, daremo una contraerea». Fonti di governo però ci svelano che il Samp/T non può essere inviato subito o rimarremmo scoperti.
Il ministro si smarca dalla linea di partito: «Perplesso sulla tempistica dell’indagine». Pure Guido Crosetto garantista. Ma Francesco Lollobrigida: «Accuse gravi». I grillini e il Pd all’attacco.
Il capo della Procura di Perugia e il procuratore nazionale antimafia hanno scritto al Consiglio superiore della magistratura, al presidente della commissione antimafia e al presidente del Copasir per chiedere di valutare «con urgenza» il caso dossieraggio. Plaude la Lega.…
Bomba sulla vicenda di politici e vip «attenzionati»: il documento sul ministro della Difesa, presentato dal finanziere indagato per giustificare le «spiate», è contenuto in un file creato da un giornalista di «Domani». Ormai è questione di sicurezza nazionale: Raffaele…
I magistrati di Roma studiano le carte sul presidente della Figc. In ballo la gestione dei diritti. E l’acquisto di alcuni libri antichi.Emergono nuovi nomi di politici osservati indebitamente: oltre all’europarlamentare Fdi Nicola Procaccini, il candidato sindaco di Roma Enrico…
La Procura di Perugia ha iscritto pure il magistrato antimafia Antonio Laudati. Coinvolti anche diversi giornalisti. Tutto è partito da una denuncia del ministro della Difesa che sarebbe stato «attenzionato» illegalmente.
Nessun danno al cuore per il ministro della Difesa che sui social denunciò gli strascichi dovuti al coronavirus e alle vaccinazioni.
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