Tracollo Stellantis: la Fiom sbugiarda il mutismo di Landini
Dossier sulla crisi del gruppo: persi 9.600 posti in quattro anni nel silenzio assordante del leader Cgil. Ma ora i suoi si ribellano.
Pagina 8
Dossier sulla crisi del gruppo: persi 9.600 posti in quattro anni nel silenzio assordante del leader Cgil. Ma ora i suoi si ribellano.
L'assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia: «Va calmierato il costo energetico che ha un problema interno a livello europeo». Sull'automotive: «L'industria è a rischio perché il quadro normativo europeo non è conforme né con il mercato né con la…
Che a Stellantis la recente revisione del piano Ue sul Full electric non fosse piaciuto era risaputo. Ma ieri l’ad del gruppo, Antonio Filosa, ha spinto le critiche un bel pezzetto più in là fino a parlare di marcia indietro…
La sinistra sostiene il Green deal che uccide l’industria e sta creando decine di migliaia di nuovi disoccupati. Da gennaio sanzioni alle case che non sforbiciano le emissioni. Multe per 15 miliardi o taglio della produzione.
Nell’intervista a «Repubblica» degli Agnelli, il sindacalista incolpa il manager per il crollo della produzione dell’ex Fiat.Secondo un gruppo di investitori sono stati manipolati i conti di Stellantis per aiutare il titolo. Intanto con i dazi crollano del 45% le…
Dopo gli esuberi di Pomigliano e Melfi, Stellantis ha siglato un accordo per le uscite incentivate di 200 dipendenti di Termoli. Il sito che doveva dar vita alla gigafactory.
Passano le sanzioni sulle auto elettriche cinesi. La Commissione continuerà a negoziare fino al 30 ottobre, quando il testo verrà pubblicato. La spaccatura e il no della Germania rendono evidente la mancanza di una strategia per salvare il comparto.
Berlino, dove Volkswagen rischia il bagno di sangue, sta spingendo a Bruxelles sui motori a e-fuel. Il governo potrebbe sostenerla in cambio dell’appoggio ai biocarburanti, nei quali noi siamo a livelli di eccellenza. Intanto Urso incontra il collega ceco Sìkela.
Dopo lunghe attese, ieri la Commissione europea ha formalmente ceduto, proponendo una modifica al regolamento sull’eliminazione graduale dei motori a combustione interna. L’obiettivo originario, concordato circa tre anni fa, prevedeva che a partire dal 2035 le nuove auto non dovessero…
Il manager licenziato ha molte colpe, ma gli Agnelli per decenni hanno usato i soldi pubblici per tappare buchi e distribuirsi dividendi. E poi ci sono le responsabilità di politici (Prodi in primis) e sindacalisti: vero Landini?
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.