Sfregio di Elkann al Parlamento: rifiuta l’audizione alla Camera
No del presidente Stellantis che sostiene: «Nessun disimpegno». Sdegno bipartisan. La Meloni: «Una mancanza di rispetto».
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No del presidente Stellantis che sostiene: «Nessun disimpegno». Sdegno bipartisan. La Meloni: «Una mancanza di rispetto».
L’inizio della produzione era previsto per ottobre in Serbia, ma se ne riparla forse tra qualche mese. Il gruppo rompe l’intesa con i francesi di Orano per lavorare i rottami delle gigafactory.
Autonomia, ricarica, prezzi: le vetture a spina non convengono senza «aiutini». E infatti i consumatori preferiscono le ibride.Il commissario Séjourné vuole rilanciare il settore auto premiando chi usa componenti «made in Europe». Ma i big frenano: le linee di fornitura…
Per Roberto Vavassori, presidente Anfia, sull’Italia pesano il caro energia e l’assenza di piattaforme globali.
Nessuna proposta nuova per la crisi auto: solo proteste contro il taglio dei contributi statali al settore che finiscono all’elettrico. Adesso pure Assoimmobiliare bussa alle porte del governo per un maxi piano di ristrutturazione edilizia che vale 1.000 miliardi.
Passerella di Tavares a Melfi mentre il produttore di batterie Acc, controllato da Stellantis, Totalenergies e Mercedes, rimanda il progetto di Termoli. Già arrivati a Mirafiori i componenti della cinese Leapmotor.Boom dell’Ecobonus per i veicoli elettrici, esaurito in nove ore.…
Nonostante la crisi dell’industria, negli ultimi tre mesi le retribuzioni sono cresciute del 2% più dell’inflazione e nei servizi hanno superato il +4%. Le politiche del governo funzionano. Serve un altro sprint con il rinnovo dei contratti scaduti a 7…
L’imprenditore Jody Brugola chiama a raccolta politici e portavoce dell’automotive sulla transizione: «Chi dubita viene considerato non allineato al pensiero dominante».
I tedeschi zavorrati dal flop delle vetture a batteria e dalla concorrenza cinese annunciano la chiusura del 30% degli stabilimenti, la riduzione del 10% degli stipendi e il trasferimento di attività all’estero. I fornitori in Italia: ridotto di 4,6 miliardi…
Vietati sistemi di connessione web e strumenti di navigazione prodotti da Pechino. Altra bastonata su un’economia piegata dal mattone. Il Pil a +5% è un miraggio.
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