La Verità

CRISI

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Intanto si riunisce la lumaca Ue e come al solito non decide nulla

Ieri si è riunito il Collegio dei Commissari europei a Bruxelles per raccogliere suggerimenti e definire nuove strategie finalizzati alla riduzione dei prezzi dell’energia. L’iniziativa, resa urgente dalla guerra in Iran che ha fatto impennare le quotazioni di gas e…

Rinviato il Piano casa per colpa della guerra

Doveva essere la grande giornata del Piano casa con il via libera in Consiglio dei ministri al maxi-progetto che prevede una doppia gamba (pubblica e privata) per garantire migliaia di alloggi a prezzi calmierati a lavoratori e famiglie. E invece…

«Non sacrifichiamo il settore auto»

Il presidente dell’Automotive regions alliance Guido Guidesi: «Il Green deal è letale per il comparto. L’Europa può cambiare rotta grazie al Ppe. La riconversione militare sarebbe un flop».

Vw, più vicina la chiusura in Belgio

Il colosso tedesco non ha trovato nessun acquirente per lo stabilimento di suv verdi vicino a Bruxelles. Male l’americana Lucid: offerta di azioni per raccogliere liquidità.

Il green falcerà altri 2 milioni di auto nel ’25

Il prossimo anno le vetture dovranno emettere meno CO2: l’elettrico non ha sfondato e per le case il rischio è di dover tagliare la produzione o pagare multe fino a 13 miliardi di euro. Da qui la richiesta dei costruttori…

Harakiri auto: l’Ue rinvia lo stop alle multe

L’emendamento che doveva fermare le sanzioni sulle emissioni spostato a data da destinarsi. Intanto il mercato europeo continua a perdere colpi: a febbraio -3%. Malissimo Stellantis (-16%) e Tesla (-49% nel 2025), mentre Volkswagen e Bmw invertono il trend.

Macron e Sánchez danno il colpo di grazia all’auto

Francia e Spagna richiudono il timido spiraglio aperto dall’ammissione della Von der Leyen («Così favoriamo la Cina») e impongono di rispettare la data del 2035 per il «tutto elettrico». Una condanna a morte per il settore.