Autodeterminazione, forza, sanzioni. I tre quesiti senza risposta della crisi
Se l’Onu crede ancora nei diritti che predica, perché si dimostra molle con il Cremlino?
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Se l’Onu crede ancora nei diritti che predica, perché si dimostra molle con il Cremlino?
Washington insiste sull’importanza dell’Ucraina per evitare una connessione diretta tra l’Orso e la Germania, che ha stretto troppo i rapporti con il Cremlino, e impedire a Bruxelles di sviluppare un’autonomia strategica.
L’Ucraina dichiara lo stato d’emergenza, richiama i riservisti e risponde a Vladimir Putin: «Pronti a entrare nella Nato e nell’Ue».
In Europa gli scambi partono in picchiata con Piazza Affari che cede il 2,8%, Londra il 2,36%, Madrid il 2,7%, Parigi 2,8% e Francoforte il 3,3%.
Boris Johnson persegue l’obiettivo della «Global Britain». Dopo il siluro rifilato alla Francia dall’Aukus, l’alleanza nel Pacifico, BoJo impone pesanti sanzioni a Mosca e stringe accordi con Kiev per isolare la Germania.
Esplosioni al confine. Migliaia di evacuati verso Rostov. Vladimir Putin ai test dei missili nucleari con Alexander Lukashenko. Germania e Francia ai connazionali: «Lasciate il Paese».Il presidente ucraino auspica un incontro con l’omologo russo e polemizza: «Ci proteggeremo con o…
Tensione massima in Ucraina. Vladimir Putin mostra i muscoli, Francia e Germania invitano i connazionali a lasciare il Paese. La missione del premier è un sentiero stretto tra Nato, Ue e Mosca. Con un possibile colpo a sorpresa.
Il leader del Cremlino vede Olaf Scholz e si dice pronto a «seguire la strada dei negoziati». Truppe ritirate dal confine. Ministero della Difesa e due banche ucraine mandate in tilt. Prosegue la missione di Luigi Di Maio.Parla l’italiano andato…
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