Dieci società pronte a pagare in rubli. Per ora Eni rimane alla finestra
Aperti i conti in Gazprombank. Il Cane a sei zampe dovrà saldare entro fine maggio.
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Aperti i conti in Gazprombank. Il Cane a sei zampe dovrà saldare entro fine maggio.
Deserte le aste per lo stoccaggio: avanti così in inverno mancheranno le scorte. O lo Stato interviene (facendo deficit, ma Mario Draghi non vuole) o le aziende si rifaranno sulle tariffe. In parole povere: aumenteranno le bollette.
Il presidente di Confcommercio: «Il prossimo governo incalzi l’Europa sul caro bollette. Serve un nuovo Energy recovery fund».
Il presidente vorrebbe un’accelerazione sul price cap, misura impossibile da mettere in pratica. È una vecchia strategia già utilizzata in tante altre occasioni, dal Covid al green: imporre privazioni promettendo la salvezza. Che però non arriva mai.
Se ripartirà il gasdotto, Olaf Scholz spera di «coprire» lo scandalo droga. Ma Bruno Le Maire: «Si va verso il taglio totale delle forniture».
La benzina sfonda i 2 euro. Colpa della corsa del barile legata all’annuncio dell’embargo sul petrolio russo e del calo dell’euro provocato da Francoforte. Il Mef vuole extratasse al 40% per le big dell’energia.
I ruoli chiave del Mite in mano a uomini in quota dem e 5 stelle. Come Maria Carmela Giarratano, assai vicina a Nicola Zingaretti, e Rosaria Fausta Romano, stimata da Pier Luigi Bersani. Non a caso l’ex manager di Leonardo…
Le misure per ora riguardano i morosi. L’esperto: «In Italia almeno 21 compagnie energetiche sono in crisi di liquidità».
Pure Carlo Calenda s’è desto: «Non possiamo aspettare Bruxelles, rischiamo il caos sociale».
I ministri dell’Energia bocciano la proposta von der Leyen, che avrebbe avuto effetti potenzialmente distruttivi. Se ne riparlerà a ottobre. Sì a tassa sulle rinnovabili, prestiti alle aziende energetiche e riduzione dei consumi.La presidente della Commissione contestata per le forti…
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