Grano e mais bloccati nei porti ucraini. È allarme alimentare
Il conflitto ferma le navi a Odessa e Mariupol. Senza farine salta la filiera di pane e allevamenti. L’inflazione dà il colpo di grazia.
Il conflitto ferma le navi a Odessa e Mariupol. Senza farine salta la filiera di pane e allevamenti. L’inflazione dà il colpo di grazia.
Acquisti di Lng cresciuti del 49% in sei mesi per rimpiazzare le forniture russe. E i Paesi poveri restano senza energia.
Il sottosegretario leghista alle Politiche agricole: «Il premier deve restituire ai partiti voce in capitolo. È l’unico modo per evitare che ogni giorno nella maggioranza ci spariamo addosso in vista delle elezioni».
Il presidente della Borsa merci di Bologna Valerio Filetti: «Le forniture estere restano necessarie per soddisfare i consumi interni di pasta. Pechino è passata dal 25 al 50% delle scorte mondiali. Energia e carburanti sono triplicati».
La crisi del grano spinge ancora più gente a fuggire dall’Africa e a riversarsi sulle nostre coste. Se non si fermano i combattimenti, la situazione peggiorerà. E la polizia avverte: «Il foglio di via è un lasciapassare».
Tra jihadismo e crisi alimentare, l'instabilità in Burkina Faso continua ad aumentare. Un problema per l'intero Sahel, di cui la Russia potrebbe approfittare.
Ha cominciato l’Iran, con la tessera annonaria per gli acquisti alimentari, ma il rischio è che presto, a essere ridotti alla fame e alle vendite contingentate, siano molti altri Paesi del Medioriente, dell’Africa e dell’Asia, con le immaginabili conseguenze.
Raffica di sbarchi in Puglia, Calabria e Sardegna. Però come al solito la situazione più drammatica è a Lampedusa. Già oltre 1.000 persone nel centro d’accoglienza e soli tre bagni chimici. È un inferno, ma nessuna notizia di Luciana Lamorgese.A…
I rincari delle materie prime e il blocco delle derrate da Russia e Ucraina stanno affamando l’Africa, con il rischio di nuove massicce ondate di disperati in fuga non dalle guerre, ma per fame. Un’emergenza che per l’Ue non esiste.Il…
Nonostante guerra e crisi alimentare, Bruxelles conferma il taglio «ecologico» delle produzioni e autorizza solo aiuti esigui alle aziende. La linea (surreale) la dà il ministro tedesco: «Meno carne per fermare Mosca».Il conflitto aggraverà la scarsità di cibo e gasolio…
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