«Felicità è una bibita ghiacciata sapendo di essere un sopravvissuto»
Michele Vitiello, l'ingegnere guarito dopo due settimane in coma a Brescia: «È un morbo pericoloso, feroce. Ti fa sentire impotente. Ho faticato a rendermene conto. Ho avuto paura al risveglio, leggendo i referti, le complicanze».