I fanatici delle chiusure rivogliono il lockdown che ha devastato i giovani
Michele Serra indignato con il governo che «non fa nulla» contro il ritorno del virus. Evidentemente rimpiange le quarantene. Intanto raccogliamo i danni di quella follia.
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Michele Serra indignato con il governo che «non fa nulla» contro il ritorno del virus. Evidentemente rimpiange le quarantene. Intanto raccogliamo i danni di quella follia.
Dopo bugie e omissioni, gli esperti si stupiscono delle iniezioni al palo. Il ministero rispolvera gli open day. Tornano anche gli allarmismi e la nostalgia degli hub di Arcuri. E Cartabellotta invoca restrizioni antivirus.Un’associazione tedesca e una Ong vorrebbero trascinare…
Privare le persone di contatti e calore umano ha ripercussioni negative sul sistema immunitario: ha spianato la strada al virus.
Mentre i dubbi sulla profilassi restano inascoltati, tornano i cori catastrofisti su contagi e ospedali strapieni. Oltre, come sempre, agli appelli per l’ennesima corsa all’hub.
Raffica di incongruenze nei numeri forniti dal ministero, tra cui il dimezzamento delle morti tra inoculati in soli dieci giorni o la triplicazione da un giorno all’altro. Così qualsiasi analisi seria risulta impossibile.
Matteo Bassetti incolpa i «complottisti» che usavano azitromicina contro il Sars-Cov-2 per l’epidemia che sta colpendo i bimbi in Francia. «È per i loro abusi che il batterio resiste all’antibiotico». Solo che i focolai sono partiti dalla Cina. E il…
L’agenzia ai giudici: «Non abbiamo i dati sull’efficacia e la sicurezza di quei farmaci». Quindi hanno avallato green pass e obblighi vaccinali senza alcuna base scientifica? Oppure stanno mentendo? In entrambi i casi non si possono archiviare Roberto Speranza e…
La presidente del Comitato Ascoltami: «Lo Stato non abbandoni una seconda volta noi danneggiati dai vaccini. Ho paura che il procedimento contro l’ex ministro venga bloccato: chi ha paura delle indagini?»
Tutti parlano di patriarcato tranne gli esperti veri: pure Massimo Ammaniti demolisce la narrazione sulle presunte colpe collettive degli uomini. Eppure si replica il modello Covid: individuare una (supposta) emergenza e imporre contromisure.
Lo scorso maggio, la Polonia rifiutò di firmare l’accordo capestro rinegoziato da Bruxelles. Ora il colosso chiede oltre 1 miliardo di euro per il mancato pagamento di 60 milioni di dosi. Il 6 dicembre la prima udienza.
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