«Assistiamo i parenti delle vittime per dar loro giustizia, non per arricchirci»
La legale Consuelo Locati replica al «Corriere», che evoca un tentativo di lucrare sui morti: «Più familiari aderivano alla causa, più si rafforzava».
La legale Consuelo Locati replica al «Corriere», che evoca un tentativo di lucrare sui morti: «Più familiari aderivano alla causa, più si rafforzava».
«Fuori dal coro» mostra la replica del direttore Aifa al dirigente che, a marzo 2021, segnalava «un eccesso di morte» post puntura tra gli under 50. Ignorati anche i dati sugli effetti avversi tra i guariti, noti da gennaio.
Il procedimento viene rimandato da fine 2020: non c’è uno spazio dove accogliere, distanziati, circa 80 tra avvocati e imputati.
Si comincia a fare la conta dei decessi non per il virus ma per la sua errata gestione: ritardi nelle cure e nelle visite, interventi chirurgici rimandati, carenza di risorse. Un problema a livello europeo. Che si è ripresentato, nelle…
Giovanni Frajese, Maria Rita Gismondo, Mariano Bizzarri: parte del mondo accademico ha sempre espresso dubbi sulle inoculazioni. E dopo essere stati derisi per due anni, oggi attaccano: «C’è stata manipolazione di massa. Ema e Aifa? Hanno fatto l’interesse dei produttori».
Andrea Crisanti rompe il tabù: la profilassi a tappeto favorisce le mutazioni del virus. Come conferma la scoperta di un nuovo ceppo in India, Paese ad alto tasso di inoculati. Eppure in autunno ripartirà la corsa all’hub per fragili e…
Uno studio dell’università di San Paolo su 35 Paesi europei fa a pezzi il diktat. Gli Stati più solerti nell’imporre il bavaglio, come l’Italia, non hanno infatti registrato risultati migliori di quelli con scarso uso dei dispositivi.
Le virostar confessano sul piano liberticida. Fabrizio Pregliasco: ci aspettavamo uno zoccolo duro di no vax. Matteo Bassetti: la card era un obbligo mascherato. Multe in arrivo per gli over 50 e mobbing di Stato ai docenti.Lo studio di un…
Il capo dell’Aifa sostiene la necessità dell’ulteriore inoculazione, portando a esempio lo Stato ebraico: «Contagi dimezzati». In realtà, da gennaio, sono schizzati in alto.
Il caso di Bologna, con la sospensione della potestà, è un precedente. Con il fanatismo sanitario in atto e l’odio verso i renitenti, la perdita della prole può diventare la regola.
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