L’idea di aumentare i senatori a vita serve al Pd per ipotecare il futuro Parlamento
L’emendamento per cambiare la Costituzione toglie sovranità ai cittadini e apre alla nascita del «partito del presidente».
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L’emendamento per cambiare la Costituzione toglie sovranità ai cittadini e apre alla nascita del «partito del presidente».
Il disegno di legge, lungi dallo sminuire il ruolo quirinalizio, ne lascia invece intatte molte prerogative, come stoppare decreti legge «sgraditi» e bloccare nomine di ministri non ritenuti idonei. Il presidente del Consiglio eletto sarebbe tutt’altro che onnipotente.
Amintore Fanfani e Aldo Moro sono stati gli autori del testo con cui inizia la nostra Costituzione. Il primo è stato iscritto al Pnf e sosteneva corporativismo e politica razziale. Il secondo ha lavorato per il regime nelle università fino…
Tutte le novità della prossima consultazione: sarà la prima indetta in autunno dopo 103 anni. In Parlamento andranno 400 deputati e 200 senatori. Ridisegnata la «geografia» elettorale. E per la prima volta per Palazzo Madama potranno votare anche i diciottenni.
Quella dei pm di Bergamo non è stata una vacanza romana. Giunti a Palazzo Chigi alle nove del mattino, i magistrati titolari dell'inchiesta sul mancato isolamento della Bassa Val Seriana, una delle zone in cui si è registrato il maggior…
L’articolo 117 ci vincola ai trattati internazionali: da qui deriva l’arbitrio delle toghe. Si deve ripristinare il primato della politica.
Il ministro della Famiglia transalpino si dice possibilista sulla maternità surrogata, pratica vietata anche nel suo Paese. Il leader dell’Eliseo si dice europeista, ma l’Europarlamento ha cassato la Gpa e lui tira dritto.
Il dibattito in corso sulla riforma si concentra sulla limitazione dei poteri del capo dello Stato. Che vengono considerati intoccabili, anche se negli anni si sono allargati.
Il vescovo di Ventimiglia: «È intrinsecamente negativa, poiché legittima l’uccisione di un essere umano nel grembo materno. Se messa in discussione, divampano polemiche perché c’è una dittatura ideologica».
Si sentiva la mancanza di Roberto Fico, il grillino Presidente della Camera, che, venendo meno a ogni prudenza politica e terzietà istituzionale, è entrato a gamba tesa nella polemica tra governo e Regioni, aggredendo queste ultime: «Dobbiamo riuscire ad avere…
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