La Cpi schiaffeggiata da Orbán torna a frignare su Almasri
La Corte valuta di deferire Roma per il rimpatrio. Minacce poco credibili, come mostra Budapest che, dopo Netanyahu, ospiterà Putin.
La Corte valuta di deferire Roma per il rimpatrio. Minacce poco credibili, come mostra Budapest che, dopo Netanyahu, ospiterà Putin.
Il ministro come Henry Kissinger: «In Europa non so chi chiamare». Lite con Amazon sui dazi. Ma arriva lo sconto sulle tariffe auto.In Europa, il Parlamento magiaro approva la proposta di Viktor Orbán contro il tribunale «politicizzato», che vuole processare…
Anche la Corte penale, che chiede aiuto a Bruxelles, sfrutta la politica dell’allarmismo.
Dopo la segnalazione a orologeria del passaggio di Najem Osama Almasri, Friedrich Merz invita Benjamin Netanyahu.
Così l'eurodeputato della Lega, Roberto Vannacci, in un'intervista a margine dei lavori della plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.
Lo Statuto di Roma prevede il recesso, ma il governo deve coinvolgere le Camere.
Il sottosegretario di Fdi: «L’Aia cambia idea su Almasri solo quando varca il Brennero: un’anomalia che va indagata. Una serie di agenzie impazzite rema contro il governo».
Matteo Salvini: «Va messa in discussione». Maurizio Gasparri: «Il procuratore difendeva dittatori». Elly Schlein insiste: «Il premier venga in Aula».
Mai sfiorati dalle inchieste Bashar al-Assad, i sauditi, o i regimi comunisti di Cuba e Cina. Alla sbarra rischia di finirci Giorgia Meloni. Accusata di isolarsi sia se certe élite globali la attaccano, sia quando va a braccetto con Washington.
L’Italia non si accoda ai 79 Paesi che censurano la mossa di Washington. L’Aia si difende: «Attacco inaudito». Von der Leyen blatera di lotta all’impunità ma si scorda di non aver mai mostrato i suoi messaggi con Pfizer...
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