Chiusa l’istruttoria sul caso Degni
Procura generale della Corte dei conti al lavoro sul giudice che ha attaccato il governo. Rischia la destituzione. Settimana prossima si esprimerà anche l’Anmcc. E lui si scusa.
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Procura generale della Corte dei conti al lavoro sul giudice che ha attaccato il governo. Rischia la destituzione. Settimana prossima si esprimerà anche l’Anmcc. E lui si scusa.
L’Agenzia delle entrate chiede agli amministratori giudiziari a cui sono affidate le attività e gli immobili sottratti alla mafia di pagare le imposte come se fossero loro proprietà. Devono anticipare il denaro, che lo Stato rimborserà con molto ritardo.
Quasi pronto l’atto di incolpazione per la toga anti governo. Ecco che cosa rischia.
La toga anti governo era spesso il relatore delle pronunce sugli atti amministrativi della Regione, che perciò potrebbe contestare le sue conclusioni e ricusarlo. L’associazione di categoria: in 60 anni mai un caso simile.
Lei fa scena muta con «Repubblica». Il giudice rinuncia ai post politici e cita brani metal.
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Critiche feroci sul militare, silenzio sul giudice. Ma il suo caso è più grave: il magistrato-ultras politico ha forza interdittiva
È arrivato il disco verde dal Consiglio di presidenza all’azione disciplinare dopo il post contro il governo. Il giudice Marcello Degni (deferito pure al Collegio dei probiviri) alla «Verità»: «Devo capire di che cosa sono accusato».
Alessandra Poggiani, sostenitrice da sempre dei dem, è oggi dg del consorzio Cineca. Mentre il marito, tra lo stipendio di docente e l’indennità, guadagna 130.000 euro l’anno.
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