Arriva il via libera agli avvisi per la Tav. Parigi s’è adeguata, dall’Ue solita minaccia
Telt lancia le manifestazioni di interesse per i lavori. Prevista la clausola di dissolvenza. Bruxelles: «Primo passo, non basta».
Pagina 99
Telt lancia le manifestazioni di interesse per i lavori. Prevista la clausola di dissolvenza. Bruxelles: «Primo passo, non basta».
Con la mossa da azzeccagarbugli del presidente del Consiglio, Luigi Di Maio tira un bel sospiro. La base è accontentata ed è evitata una crisi con la Lega dalle conseguenze letali. Dopo le elezioni, si ridiscuterà tutto. E magari l'alta…
Il premier scrive a Telt per bloccare le gare. La società italo-francese acconsente: domani, al loro posto, il cda autorizzerà gli «inviti» alle aziende a partecipare. Non si impegnano soldi pubblici e non si perdono quelli Ue. Ai gialloblù serviva…
Via libera alla Camera al provvedimento a favore delle vittime di aggressioni in casa. Assenti in 25 del M5s. Ultimo passaggio atteso al Senato, dove è già pronto il soccorso di Fi e Fdi. Luigi Di Maio: «Non siamo entusiasti».
Il presidente francese prova a intestarsi la vittoria nel vertice di Bruxelles ma è smentito dal premier Giuseppe Conte e dalla cancelliera Angela Merkel. Le attività delle Ong (che lui aveva difeso dandoci dei lebbrosi) vengono fortemente ostacolate. Bloomberg: «Il…
Bene la stretta su chi scappa coi soldi dello Stato e sui rinnovi contrattuali infiniti. Bilancio negativo su tasse e ludopatia. Con un governo «duale» bisogna abituarsi...
Se il nostro presidente del Consiglio è stato fregato al vertice europeo, perché il governo tedesco vacilla proprio sulla gestione dei flussi? In realtà il veto italiano ha cambiato l'agenda Ue e spezzato il giocattolo d'oro delle Ong.
Ci sarebbe piaciuto che Massimo Gramellini avesse gonfiato il petto anche negli anni passati, quando per esempio a Palazzo Chigi c'era un tizio di nome Matteo Renzi.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.