«Il Comitato di bioetica sbaglia a equiparare i pro vita ai pro morte»
Il giurista del Cnb, Francesco D'Agostino, contesta il parere dell'organo consultivo sul suicidio assistito: «La tentazione è di sopprimere i malati».
Il giurista del Cnb, Francesco D'Agostino, contesta il parere dell'organo consultivo sul suicidio assistito: «La tentazione è di sopprimere i malati».
Manipolata mediaticamente la discussione che spacca il Comitato nazionale di bioetica. E che impone uno stop.
Il documento distingue tra eutanasia attiva e passiva in una «riflessione» che tocca il caso Cappato. Gli esperti divisi a metà sulla depenalizzazione e la stampa strumentalizza il documento. Ma il presidente Lorenzo D'Avack corregge: «Nessun sì al suicidio assistito».
«Due paroline ai membri del Comitato di bioetica favorevoli sul piano morale e giuridico alla legalizzazione del suicidio medicalmente assistito sul presupposto che 'il valore della tutela della vita vada bilanciato con altri beni costituzionalmente rilevanti come l'autodeterminazione del paziente'.…
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