La Verità

CIBO

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Ma che razza di salame, Maestro Verdi

Il grande musicista non si metteva in viaggio senza il sapore della sua terra. Portò lo strolghino, fatto con gli scarti del culatello, persino in Russia. E verdiani vengono catalogati anche la mariola e il gentile, da suini neri parmigiani…

Cjarsòns, il più ricco dei piatti poveri italiani

Gli agnolotti friulani nacquero nel Settecento in Carnia, cerniera tra mondo mediterraneo e Mitteleuropa, grazie alle spezie portate a casa dai venditori ambulanti. Riempiti anche con frutti, erbe, uvetta e cioccolato, hanno conquistato Brera e Veronelli.

Leggero come il pane

Quando scegliamo il cibo principe della nostra tavola, non facciamoci prendere troppo dalla retorica del lievito. Quella mollica rigonfia e piena di buchi sarà pure squisita, ma è dovuta a particolari «funghi» che potrebbero piacere poco al nostro organismo. Non…

Grillo testimonial del cibo artificiale

Il fondatore del Movimento 5 Stelle tesse le lodi degli alimenti creati in laboratorio: «Ho visto un documentario, è questo il futuro per proteggere gli animali e il pianeta».

Puccini andava in convento a mangiar fagioli

Tra tutti, li preferiva al fiasco. Come quelli che gli preparava una delle sue sorelle, suor Iginia, a Vicopelago. Sono 17 le diverse tipologie coltivate nel territorio. Il grande compositore amava i piatti contadini della Lucchesia, poveri ma genuini, senza…