E prende forma pure l’euro digitale
La Bce ha presentato il primo rapporto sulla valuta elettronica. La fase preparatoria durerà fino al 31 ottobre 2025. Parte la ricerca dei fornitori della piattaforma.
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La Bce ha presentato il primo rapporto sulla valuta elettronica. La fase preparatoria durerà fino al 31 ottobre 2025. Parte la ricerca dei fornitori della piattaforma.
Bloomberg: «Gli istituti criticano la Lagarde». Credito, nuovi criteri ma la Fed non ci sta.
Gli economisti di Francoforte scoprono ora che la produzione si è ridotta del 20% dal 2018 anche per le scelte della Lagarde.
Dopo il mini taglio, il presidente della Bce conferma che il piede resterà fermo sul pedale dei freni. A lei interessa solo l’inflazione al 2%, ma per noi è un salasso.
Arriva la scontata riduzione dello 0,25% (unico a votare contro l’austriaco Holzmann), ma la Bce non dà nessuna indicazione sulle mosse future lasciando i mercati nell’incertezza. Preoccupa ancora l’inflazione: i dati saranno valutati volta per volta.
Aumentano gli sconti sui mutui per l’acquisto di immobili «sostenibili» che impongono meno accantonamenti. Per questo gli istituti si soffiano le case ecologiche a vicenda.
Sconfitto Vittorio Malacalza: l’ex azionista principale dell’istituto ligure chiedeva i danni legati al commissariamento. Decisione opposta rispetto al caso di una piccola azionista che però non reclamava un risarcimento.
Giovedì Francoforte dovrebbe ridurre i tassi dello 0,25%. Il 12 la Fed resterà ferma.
Mentre S&P declassa i conti di Macron e Moody’s conferma il giudizio sull’Italia, Société Générale fa le pulci ai nostri titoli.
Fabio Panetta chiede di aumentare i flussi per spingere l’occupazione. Bacchettate alla Lagarde sui tassi: «Serve azione tempestiva».
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