Morto Niccolai, poeta dell’autogol
Celebre per pochi ma folgoranti svarioni, fu un grande stopper nel Cagliari campione d’Italia con Gigi Riva e della Nazionale a Messico 1970. Fatale un malore, aveva 77 anni.
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Celebre per pochi ma folgoranti svarioni, fu un grande stopper nel Cagliari campione d’Italia con Gigi Riva e della Nazionale a Messico 1970. Fatale un malore, aveva 77 anni.
Il presidente convoca l’assemblea il 4 novembre. Non è una data a caso: disinnesca l’opzione commissariamento (ventilata al Coni) e restringe i tempi per individuare un rivale. Intanto la Figc prende 4 milioni di multa dal garante e diritti tv…
Luciano Spalletti se non altro ammette: «Le responsabilità più importanti sono le mie».
Troppi stranieri nelle squadre, troppa tattica per i ragazzini. La catastrofe degli azzurri in Germania nasce da lontano.
La Svizzera ci irride e stravince: 2-0 senza un tiro in porta degli azzurri. La squadra è totalmente allo sbando oltre che priva di talenti. Il ct si aggrappa alla condizione atletica: «Non avevamo ritmo», ma la panchina scotta: così…
Da Mulé (Fi) emendamento al decreto sport per chiedere l’indipendenza del massimo campionato dalla Figc. Il cui presidente Gravina è di nuovo sfiduciato dal centrodestra.
Rubati tre computer agli analisti tattici nell’hotel del ritiro elvetico, scatta l’accusa velata: «Se era un sabotaggio è fallito, non contengono dati del torneo». Il ct Murat Yakin fa il gradasso: «Non mi preoccupo degli Azzurri». Meglio così: da sfavoriti…
L'app Snaifun e la startup hanno presentato oggi una nuova collaborazione dedicata a tutti i tifosi. Gli utenti dell’app Snaifun potranno ora accedere alla piattaforma Starcks per mettere alla prova le proprie conoscenze calcistiche e partecipare attivamente alla carriera dei…
Dopo la rete di Modric (che poco prima aveva sbagliato un rigore) la squadra di Spalletti raggiunge l’1-1 all'ottavo minuto del recupero con Zaccagni. Migliore in campo Donnarumma. Sabato ci attende la Svizzera.
Il non gioco in campo con la Spagna ha dimostrato che certi palcoscenici per l’Italia sono troppo. E la colpa è anche dei «profeti» (Di Canio a parte) che hanno esaltato la striminzita vittoria contro la modesta Albania.
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