BREXIT
Pagina 3
Lo spettro della Brexit selvaggia spaventa più Bruxelles che Londra
Trattative serrate nel Regno Unito per evitare l'opzione «no deal»: lunedì Theresa May presenta il suo piano B Se non si trova l'accordo, l'Ue rischia di perdere i 45 miliardi che la Gran Bretagna le deve per il divorzio. Se…
Sulla Difesa europea c’è la variabile Londra
Domenica i capi di Ue e Regno Unito si riuniscono nella capitale britannica per parlare del dossier. Sullo sfondo l’ipotesi di un maxi fondo comune. Ma prima Starmer dovrà prendere le misure a Trump. E resta l’incognita: quanto sono disposti…
Dalla politica estera al mercato del lavoro. Londra post Brexit è laboratorio di idee
Non c’è solo il fronte diplomatico, il Regno Unito ritorna centrale nel dibattito sociale. Si veda la querelle sulla settimana corta.
Viva la Brexit, prima vera rivolta contro l’imperialismo «buono» dell’Ue
Il progetto del «mondo nuovo» che gli euroburocrati ci stanno apparecchiando non ammette voci alternative. E a Londra si vuol far pagare ad ogni costo il fio del suo dissenso. Usando un trucco come la clausola «arpione».
La nostra élite europeista di faziosi non capisce più niente della realtà
Sulla Gran Bretagna analisti e politici hanno dato il peggio di sé, dipingendo l'inquilino di Downing Street come un pagliaccio che si era infilato in un vicolo cieco a dispetto del volere popolare. Era vero il contrario.
Anche il bello di «Notting Hill» contro Bojo: «Rovini il futuro dei miei figli»
Alle 18 di ieri (le 19 italiane, ndr.) il numero delle firme continuava ad aumentare a ritmo vertiginoso. In meno di un giorno sono stati oltre un milione e mezzo i cittadini inglesi che si sono presi la briga di…
Avviso al partito unico dei Forza euro. È stata bocciata la May, non la Brexit
Da Matteo Renzi ad Antonio Tajani, tutti esaltati come se Westminster avesse respinto l'uscita dall'Ue. In realtà ha perso la linea del governo, giudicata molle. E ora gli euromani hanno un'altra fissa: votare un nuovo referendum.
Londra cerca di rilanciare la City. Opportunità grazie ai prezzi di saldo
Negli ultimi cinque anni l’indice Msci Europe è cresciuto del 67% contro il 23% del Ftse inglese. A pesare anche la Brexit. Riforme per attirare capitali: le basse valutazioni consentono di fare affari.