Allarme sui booster: «Rischio di tolleranza immunitaria dopo la quarta dose»
Uno studio cinese mette in guardia: «Le continue stimolazioni causate dai richiami possono ridurre l’efficacia dei vaccini».
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Uno studio cinese mette in guardia: «Le continue stimolazioni causate dai richiami possono ridurre l’efficacia dei vaccini».
Un nuovo studio mostra che, dopo la terza dose, cambia il tipo di risposta immunitaria: «Ridotta la capacità d’eliminare il virus». Sicuri sia saggio dare a tutti un altro «shot»?
Nonostante l'obbligo di certificato sul luogo di lavoro, i booster superano le prime dosi.
Parla il membro di Fda che ha votato contro l’ok ai bivalenti: «Da Pfizer e Moderna dati carenti. I booster utili solo ai fragili».
Copenaghen invita al richiamo solo ultracinquantenni, sanitari e fragili: «Ai giovani non serve». Ma in Italia li vogliono all’hub.
I dati dell’Iss certificano che, anziani a parte, chi ha fatto anche la dose booster si può infettare e ammalare con la stessa incidenza di un non vaccinato. E le 19 milioni di dosi anti Omicron 1 rischiano di andare…
I booster contro Ba.4 e Ba.5, ammessi da Fda, stimolano anticorpi per il primo ceppo sudafricano. Quello cui è destinato il bivalente autorizzato da Ema, che mette le mani avanti: «Decidano gli Stati a chi darlo e quando».
Nonostante l'obbligo di certificato sul luogo di lavoro, i booster superano le prime dosi.
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