Italia e Ue diventino alleati affidabili o Washington si rivolgerà altrove
La politica Usa cambierà a prescindere dal nuovo presidente. Chance da non mancare.
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La politica Usa cambierà a prescindere dal nuovo presidente. Chance da non mancare.
Con l'avvicinarsi delle presidenziali americane di novembre, c'è una questione che potrebbe presto tornare sotto i riflettori: le condizioni di salute di Joe Biden. Si tratta di un elemento che già in passato era risultato oggetto di discussione, ma che…
Si è registrato qualche cambiamento, negli ultimi giorni, nella corsa dei candidati alla nomination democratica del 2020. Il deputato californiano, Eric Swalwell, si è ritirato lo scorso 8 luglio, a causa dei magri risultati ottenuti in termini sondaggistici. Durante il…
La sezione «pro diversità» liquidata poco dopo la vittoria elettorale del tycoon. Che però vuole vederci chiaro: «Perché proprio adesso? Il motivo è la corruzione. Conservino tutti i documenti e i registri».
Mentre la candidata progressista gioca la carta del fascismo contro il suo avversario, il celebre storico avverte sul «Daily Mail»: «Mossa disperata e inutile, il vero pericolo è lei». Poi boccia la politica estera di Joe Biden. Da noi però…
L’obiettivo dell’Iran è lanciare così tanti missili da mettere ko le difese di Gerusalemme: non sarà una rappresaglia di facciata. Le ipotesi operative tengono conto di attacchi anche dal Libano, del rischio incendi incontrollabili e delle violenze degli Huthi.Caccia a…
Mentre il «Nyt» fa trapelare voci sul suo ritiro già deciso, cresce la fronda tra gli ex amici: dalla ex speaker Nancy Pelosi a 25 deputati dell’Asinello, è gara a chi lo ritiene più inadatto al bis. Cruciali per Joe…
Gli sponsor dem George Soros e David Rockefeller sostengono i militanti con la kefiah che contestano la Casa Bianca stessa. Un cortocircuito che fa gioco a Donald Trump: «Restituisca quei soldi».
Per il «New York Times» il presidente vuole l’endorsement della popstar. Ma l’effetto, tutto da vedere, potrebbe non spostare nulla. Intanto i giovani sono in fuga dai dem.
«The Donald» è il grande favorito delle primarie repubblicane ed è in vantaggio su Joe Biden anche per riprendersi la Casa Bianca. Dal gender all’economia, dall’immigrazione alla politica estera, la sua agenda vuole annientare tutti i feticci dei dem americani.
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