Palamara conferma le trame: «Napolitano ci anticipò il cambio Berlusconi-Monti»
«Repubblica» attacca Ingroia per l’intervista alla «Verità». Ma l’ex leader Anm dà ragione all’ex collega: «Da Re Giorgio capii che il Cavaliere era spacciato».
Pagina 4
«Repubblica» attacca Ingroia per l’intervista alla «Verità». Ma l’ex leader Anm dà ragione all’ex collega: «Da Re Giorgio capii che il Cavaliere era spacciato».
L’ex capogruppo Marco Reguzzoni conferma lo scoop: «Il Cav era informato sulle mosse del capo di Stato, che si muoveva con Sarkozy e la Merkel. Non potevamo metterlo sotto accusa. Fu un golpe. Ora una commissione».
Il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulé: «Dopo le rivelazioni di Ingroia serve una commissione d’inchiesta su come è stato abbattuto Berlusconi». L’allora presidente si vantò di aver denigrato il Cav con Angela Merkel.
L’ex pm Antonio Ingroia rivela il contenuto delle celebri captazioni (poi fatte distruggere) tra l’allora capo di Stato e Nicola Mancino, «ascoltati» nell’inchiesta Stato-mafia. «Re Giorgio voleva fermare la Procura di Palermo e c’è riuscito». E ammette: «Sì, diceva di…
Il 2023 si è portato via Silvio Berlusconi e anche Giorgio Napolitano, due dei protagonisti della storia politica di questo Paese. Tuttavia, la scomparsa del leader di Forza Italia e dell’ex capo dello Stato non può cancellare una delle pagine…
Ezio Mauro in ansia per le sorti dei moderati. Che sogna di strappare a Giorgia Meloni.
Un imprenditore torinese, con precedenti per truffa, aveva provato a incassare 20 milioni dall’eredità del Cavaliere: smascherato da una perizia. La patacca era stata rifilata a «Fatto Quotidiano» e «Report».
Il massmediologo Carlo Freccero: «Il figlio di Berlusconi punta a una rete di tv generaliste, quindi cerca di coniare un linguaggio appetibile anche in Paesi come la Francia. Il modello è quello della De Filippi, non certo del “Grande fratello”».
Nella pioggia di lodi post mortem per l’ex capo dello Stato, Gianfranco Fini è riuscito a negare il suo ruolo nella trappola contro Silvio Berlusconi che lo vide complice. Mentre Aldo Cazzullo ci racconta la favola del fondatore di Forza…
Nella pioggia di lodi post mortem per l’ex capo dello Stato, Gianfranco Fini è riuscito a negare il suo ruolo nella trappola contro Silvio Berlusconi che lo vide complice. Mentre Aldo Cazzullo ci racconta la favola del fondatore di Forza…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.