«Per Berlusconi non c’è spazio nella maggioranza»
Il sottosegretario del M5s Malio Di Stefano: «Non c'è possibilità di apertura a Fi. Ma è giusto tutelare Mediaset: è sempre un'azienda italiana».
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Il sottosegretario del M5s Malio Di Stefano: «Non c'è possibilità di apertura a Fi. Ma è giusto tutelare Mediaset: è sempre un'azienda italiana».
Battaglia delle commissioni, emerge il metodo Letta-Brunetta. Il Cav però sembra frenare: la settimana prossima voti decisivi.
Dopo Matteo Renzi, anche Silvio Berlusconi spinge per un incarico all'ex uomo del terremoto umbro: «So che è disponibile». Il Colle non è ostile all'idea. Oggi faccia a faccia tra Matteo Salvini e il premier. Sul tavolo pure il nome…
In caso di papocchio, il comitato che vigila sui servizi spetterà all'opposizione. Lorenzo Guerini fa le valigie e il Capitano batte cassa. Gli azzurri possono fare la stampella. Trattative avviate per la non sfiducia. Il Cav è freddo con i…
Silvio Berlusconi si disegna il ruolo di padre nobile da Bruxelles, tacita la vecchia guardia di Forza Italia e con Giovanni Toti e Mara Carfagna inventa un futuro per lo schieramento moderato di nuovo alleato con Matteo Salvini. Percorso critico,…
Dopo aver salvato il Corriere della Sera, tagliando il più possibile, Urbano Cairo, l'imprenditore alessandrino, presidente del Toro ed editore tv di La7, nel giro di un paio d'anni è pronto a prendere le redini del centrodestra. Nel nome dell'austerity…
Lo show di Stefania Prestigiacomo proprio mentre si vedono i risultati del pugno duro sugli arrivi, cuore del programma di centrodestra: solo 155 da inizio anno. E sui social è un coro contro la giravolta.
L'ex sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi per la prima volta svela il retroscena: «Non ho regalato io la Regione alla sinistra. Ero pronto a ritirarmi, ma l'appuntamento con Berlusconi sfumò. Mi richiamarono solo a cose fatte».
L’ex capogruppo Marco Reguzzoni conferma lo scoop: «Il Cav era informato sulle mosse del capo di Stato, che si muoveva con Sarkozy e la Merkel. Non potevamo metterlo sotto accusa. Fu un golpe. Ora una commissione».
Per decenni l’antiberlusconismo ha fornito lo schermo dietro al quale nascondere divisioni e contraddizioni. Che ora esplodono in primo luogo sulla riforma della giustizia: Pd spaccato, centristi a destra. Ma anche su Mario Draghi, guerra in Ucraina, premierato...
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